Santa Severa, abusi nel ristorante amato da calciatori e politici. L’Isola del Pescatore sarà in parte “smantellata”

Il verbale della Soprintendenza dopo un sopralluogo nel noto locale: la veranda non autorizzata, ampliamento illecito dal 2007

SANTA SEVERA – La notizia circolava da diverse settimane, da quando ci furono, a cavallo di giugno e luglio, dei sopralluoghi della Soprintendenza e Capitaneria di Porto nel ristorante “Isola del Pescatore”.

Avevamo chiesto spiegazioni al sindaco di Santa Marinella, Pietro Tidei, che proprio in quel periodo aveva un contenzioso con loro sui canoni demaniali e che precisava di non aver nulla a che fare con quell’azione della Soprintenda. Dopo settimane di silenzio ecco la notizia. Questa mattina un brutto risveglio per tutti. Un lungo e dettagliato articolo pubblicato sul Corriere della Sera, a firma di Valeria Costantini, ha portato alla luce l’esito di quel sopralluogo.

Il ristorante amato da vip e politici è «abusivo». La sua vista magnifica – scrive Valeria Costantini – sul Castello di Santa Severa incanta da anni personaggi come Francesco Totti e Elena Maria Boschi, ma il noto ritrovo «Isola del Pescatore» presenta qualche pecca fuori legge. È tutto nel verbale del sopralluogo effettuato dagli esperti della Soprintendenza Archeologica per Roma, Viterbo e Etruria Meridionale, insieme agli uomini della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, del Demanio e del comune di Santa Marinella. Nel mirino degli archeologi è finito in particolare il «portico» del locale, ossia la grande sala ristorante che affaccia sulla spiaggia e sul sito archeologico gioiello del Lazio. «Si ravvisa una sostanziale difformità tra quanto autorizzato in fase di condono e la conformazione della struttura», si legge nel documento di fine giugno, che ricorda le diverse richieste di sanatoria inviate dai titolari fin dalla nascita del locale. Il ristorante, che risulta sorto su terreni di proprietà della Regione Lazio, ex Pio Istituto S.Spirito come il vicino castello, aveva un nucleo iniziale «costruito nel 1939»: vecchio capanno dei pescatori che poi fu ampliato senza «titoli edilizi e autorizzazioni ministeriali».

Fin dagli anni ‘80 le domande di condono si sono accatastate. E si arriva a tredici anni fa. È qui il «buco nero» dei permessi, secondo la Soprintendenza, per l’edificio che sorge in un’area doppiamente vincolata, per la presenza dell’antica città etrusca di Pyrgi e per le norme del Paesaggio Naturale Agrario. Gli ultimi permessi richiesti infatti sono datati 2007 e chiedevano di poter allestire infissi in legno e vetro, oltre a coperture che però, da prescrizioni, dovevano essere di «facile rimozione a fine stagione, durata massima sei mesi». Si tratta di quello spazio per i tecnici, appunto la sala ristorante, che non dovrebbe esistere e non con quello che è un «evidente ampliamento delle superfici commerciali». Modiche realizzate «dopo il condono e in assenza di autorizzazioni della Soprintendenza» che non risultano gli unici abusi: altri manufatti sono emersi nel sopralluogo, magazzini e tettoie creati «in maniera caotica» accanto al noto ritrovo dei vip. Di più. Il piano in cemento del porticato poggia «direttamente su un pavimento in “opus spicatum” di epoca romana».

Rilevati gli illeciti, il verbale – firmato dalla Soprintendente Margherita Eichberg – ricorda come gli interventi non autorizzati «costituiscano reato penale» e chiede al Comune il ripristino dei luoghi (rimossi dopo il blitz già alcuni infissi): anche perché le leggi in vigore sull’area vincolata «non consentono nuove costruzioni o ampliamenti, solo il recupero di manufatti».

Sul fronte archeologico invece, si rammenta come tutto ciò che è abusivo deve essere rimosso, perché nella zona protetta «è fatto divieto edificare anche a carattere provvisorio». Eventuali danni alle murature romane (anche questi perseguibili penalmente), saranno poi «valutati dopo la rimozione delle opere abusive». Da Luigi Di Maio a Gianni Rivera al Capitano della Roma, non si contano gli ospiti speciali all’Isola del Pescatore, su cui ora pendono a breve provvedimenti.

15 Replies to “Santa Severa, abusi nel ristorante amato da calciatori e politici. L’Isola del Pescatore sarà in parte “smantellata”

  1. Ricordo quando al posto dell’isola c era una vecchio chioschetto, con una anziana signora che, all occorrenza ti poteva preparare due pomodori conditi, non di più. Era il 70,io e il mio futuro marito due ragazzini che sognavano di prendere quel posto e trasformarlo in un ristorante. Ne parlammo a qualcuno che ci disse di dimenticare quell idea… Mai avrebbero dato le concessioni per fare una cosa del genere. Infatti, qualche anno dopo…

  2. Inaccettabile che si tollerino necropoli trasformate in discariche, parchi naturali colpevolmente ceduti a nomadi ed irregolari, roghi tossici attivi 24 h su 24 e si debba smantellare un ritrovo turistico del tutto rispettoso della natura come quello che ha contribuito a rendere famosa una bellezza archeologica come il Catello di santa Severa.. Che non ci sia un po’ di malafede nella intempestività di quanto sta succedendo potrebbe costituire il dubbio di più di una persona. L’ Italia è famosa per le bombe ad orologeria e non solo in stazione, in piazza o nelle banche..

    1. Oggi 20 agosto isola del pescatore con pienone e ristorante anzi ristoranti a pieno ritmo…… che dire sarà anche una bimba ad orologeria ma la storia è sempre la stessa ….. malaffare imperante nella nostra povera Italia dove i furbi la fanno sempre da padroni accompagnati da insignificanti e squallidi dilettanti della politica ed opinionisti ed influencer imballati di soldi che non sanno nemmeno mettere una parola dietro l’altra in modo coerente. Persone……..furbi…… che dicono tutto o niente per poi rinnegare il tutto o il niente che hanno detto un minuto prima….l’Italia è in mano a queste “persone” che continuano indisturbate nei loro affari per poi piangere domani perché il “COVIDDI” li ha messi in ginocchio alla faccia della povera gente che in ginocchio è andata davvero…..alla nostra faccia ….. e sabato e domenica tutti qui per un “aperitivo con Dj Set” dalle 17,30 alle 19,30”. Mi raccomando tutti presenti……. le pecore non possono mancare altrimenti i lupi che fine fanno?

    2. Ha dimenticato i marò ! 😂

      Ma qua parliamo di reati penali, come spiega l’articolo, mica bruscolini. E anche di danni al sito archeologico. Chi se ne frega se è un ristorante vip ? La legge è uguale per tutti.

  3. La signora sognava un ristorantuccio, ma pur troppo. Se non aveva
    Santi in paradiso, come politici e calciatori non
    rimane che un sogno
    Svanito!!!!

  4. Se si deve fare dietrologia anche per l’applicazione delle leggi penali forse dovremmo chiedere la cancellazione di tutti i codici ed il ripristino della legge della giùngla. Per inciso non è un ristorante che valorizza il castello di Santa Severa o l’area di Pirgi ma è esattamente il viceversa. Luciano Marchetti

  5. Chi ha chiuso gli occhi per tanti anni? E quali saranno i politici che tra poco chiuderanno gli occhi?
    La politica esercitata dai nostri governanti negli ultimi 50 anni non ha aiutato nessuno ad essere onesto e quindi continuiamo a cercare “escamotage” per non esserlo….onestà, correttezza, rispetto delle troppe leggi e delle troppe regole, che parole sconosciute aimé! Sono italiane?

    1. Si dovrebbe chiedere conto a chi avevo il dovere di fare i controlli e non li ha mai fatto. Pure la sovrintendenza si sveglia dopo ben 13 anni (anche se meglio tardi che mai!). Si chiama omissione in doveri di ufficio e si va sia sul penale che sul civile.

      Questa storia va monitorata per vedere se si procede al ripristino della legalità.

  6. Li vicino, nei pressi, c’è un orrendo edificio di cemento, abbandonato da anni, pieno di sterpaglie, rovi, insieme a spazzatura di ogni genere, a rischio d’incendio, malamente chiuso da una rete fatiscente. Per quello, non è previsto nessun intervento della Soprintendenza, del Comune, o autorità predisposte? Va bene così. È vicinissimo all’Isola del Pescatore e al Castello. Tutti lo possono ammirare da anni. Perché nessuno interviene?

  7. 20 anni fa mio marito, un cittadino tedesco si è innamorato del castello, della spiaggia di S. Severa e dell’Isola del pescatore. Da 20 anni trascorriamo le nostre vacanze in quei luoghi. Si sono aggiunti anche due nipoti che adorano gli spaghetti con le vongole. Tempo fa su una rivista tedesca è apparsa la lista dei 10 migliori ristorante di pesce in Italia e fra questi c’era anche L’isola del pescatore. Penso che l’Italia con tutti i suoi problemi dovrebbe essere fiera di quelli che tengono alto il suo nome all’estero.

    1. Cioè il nome di chi commette abusi e reati penali oppure il nome del cuoco ?
      Ma io boh.
      Che tocca leggere …Roba da matti. Il marito tedesco non le ha insegnato proprio nulla .

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