Civitavecchia Porto – Il giudice Vigorito sequestra 16milioni di euro all’Adsp in blocco sul conto della BCC di Roma

Domani c’è attesa per il comitato di gestione e la relazione dei revisori contabili. Pronti esposti sulla vicenda Macii, Pas, Raffaele Marcello, Paolo Salvatori e le nomine illegittime effettuate sotto cassa integrazione

CIVITAVECCHIA – Domani è in programma il comitato di gestione. Potrebbe essere l’ultimo da presidente per Francesco Maria Di Majo. Sarebbe una liberazione come quella del 25 aprile per il orto di Civitavecchia e per l’economia dello stesso.

Prima di entrare nel dettaglio degli ultimi ed incredibili provvedimenti presi dal presidente sciatore c’è da segnalare la sentenza pubblicata oggi dal Tribunale di Civitavecchia, a firma del giudice Vigorito, che dispone il pignoramento di oltre 16milioni di euro sul contro dell’AdSP del Tirreno Centro Settentrionale sul conto della BCC di Roma, filiale di Civitavecchia e libera gli altri creditori che avevano le somme bloccate a seguito dell’azione del procuratore fallimentare della Compagnia Porto e  che potranno versare le somme dei dazi ma sono davvero poca cosa.

Ecco la sentenza:

 

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Questo non è niente rispetto alle leggerezze commesse da Di Majo in questi ultimi mesi. Su Roberta Macii dedicheremo un capitolo a parte. Sì perché sulla segretaria generale costretta alle dimissioni e sul documento fatto preparare dal giuslavorista Paolo Salvatori c’è qualcosa che non quadra. La prima cosa anomala la buona uscita offerta alla Macii di 21mila euro per i tre mesi che le rimanevano di lavoro e che lei, opportunamente, ha rifiutato.

Proprio il documento preparato da Paolo Salvatori ha fatto accendere altre lampadine. La prima sulla sua incompatibilità nel fare quell’atto in quanto chiamato a fare il consulente dalla Macii qualche tempo prima.

Paolo Salvatori è lo stesso che si è occupato di predisporre il procedimento disciplinare a carico del vice sindaco Massimiliano Grasso.

E’ lo stesso che, guarda casa, scopriamo avere una consulenza con la PAS (Port Authority Security) che scadeva il 16 giugno e che Di Majo ha rinnovato nello stesso periodo in cui metteva in cassa integrazione gli agenti e riduceva i vari servizi.

Il Comitato di Gestione, ovviamente, è all’oscuro di tutto o complice di questi artifici messi in atto da questo presidente.

Tutto documentabile anche se cercare gli atti ufficiali sui siti dell’Autorità Portuale o su quello della PAS è praticamente impossibile.

Anzi no. Si trovano con abilità e quando li scovi è difficile credere a ciò che si legge. Iniziamo con il verbale d’assemblea della PAS del 29 luglio scorso.

 

Verbale Assemblea dei Soci del 29 luglio 2020

 

Come avete potuto leggere abbiamo scoperto che il dimissionario amministratore unico Raffale Marcello non si è mai dimesso. Che i dimissionari revisori dei conti prima sono dimissionari, poi sono presenti al verbale (tranne uno) in carica e poi vengono sostituiti da colleghi civitavecchiesi senza il ricorso ad un bando pubblico.

Vengono sostituiti, in particolare uno di cui abbiamo già scritto, tale Marco Manovelli, già membro effettivo dell’organo interno di valutazione e quindi incompatibile con l’incarico stesso.

Domani in molti aspettano l’esito del comitato di gestione perché o prendono provvedimenti e segnalano alle autorità competenti tutte queste anomalie o anche loro saranno oggetto diretto di denunzie all’autorità giudiziaria ed amministrativa per complicità e mancato controllo.

Chiedano domani, se non sono complici, come fa lo studio legale dove lavorava Paolo Salvatori ad avere tutti questi incarichi e per fare cosa. Leggeteli i documenti una buona volta.

Decreto n.215-2020

 

Dichiarazione inconferibilita incompatibilita 11.08.2020

 

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Determinazione n. 23 del 21.05.2020 (Affidamento brokeraggio)

 

INCARICHI 2019 - 2020

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