Tarquinia – Rubava “droghe” in ospedale e operava abusivamente in studio. Inizia il processo a Diego Di Marcantonio

Licenziato dalla ASL di Viterbo, si dovrà difendere dall’accusa di peculato, furto e nuove accuse che il Pm Pilone oggi aggiungerà in capo all’imputato

TARQUINIA – Inizia oggi il processo al medico ortopedico Diego Di Marcantonio presso il Tribunale di Civitavecchia.

I fatti risalgono a marzo del 2018 quando i carabinieri della locale stazione, comandata dal luogotenente Stefano Girelli, unitamente ai carabinieri del Nas di Viterbo, al termine di approfondimenti investigativi, si introdussero, per un controllo ispettivo e di polizia giudiziaria, nello studio privato del medico, 41 anni, all’epoca in servizio presso l’ospedale civile di Tarquinia.

I militari trovarono presso l’abitazione del medico, all’interno del suo studio – ambulatorio privato e nella sua auto, copiosi medicinali sottratti nel tempo all’ospedale di Tarquinia, dove lo stesso era in sevizio, e inoltre gli furono trovati, sempre rubati all’ospedale, numerosi attrezzi di chirurgia.

In più, da ulteriori approfondimenti investigativi risultò che l’ambulatorio, dove lo stesso esercitava, era totalmente abusivo, poiché mai autorizzato dalla Asl competente.

Per non farsi mancare proprio nulla, al momento dell’ispezione, mentre il l’ortopedico Diego Di Marcantonio stava visitando una persona, risultava essere in permesso malattia dall’Ospedale di Tarquinia.

Di Marcantonio è stato licenziato in tronco e lo studio chiuso. Oggi inizia la battaglia in Tribunale con colpi di scena previsti già dalla prima udienza.

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