Frosinone – Indagato per truffa il presidente Confimprese Italia, Guido D’Amico

Il blog di Porcu (che ha la sede nello stesso stabile romano in cui c’è Confimprese Italia) sottolinea la linea del portavoce del Presidente: “Siamo vittime…”. La onlus oggetto dell’inchiesta destinataria del 5 per mille dei contribuenti. Il peso nella Camera di Commercio di Frosinone e Latina. La disperazione del vice direttore del Porcu, Martina Ottaviani

FROSINONE – Scoperta una maxitruffa sugli incentivi statali. Il presidente di Confimprese Italia, Guido D’Amico, è indagato nell’ambito della bufera giudiziaria che ha travolto i fratelli Ciaccia, gli imprenditori immobiliari titolari del Teramo Calcio e titolari di tre alberghi a Fiuggi.

D’Amico avrebbe agito, come si legge nel decreto di fermo, a firma del magistrato, il sostituto procuratore Francesco Paolo Marinaro, “nel ruolo di organizzatore inserendo nel tessuto organizzativo del gruppo la ‘onlus etica e salute’, della quale è presidente e la cui disponibilità è essenziale per la realizzazione delle truffe aggravate, rispondendo ai requisiti richiesti dall’articolo 121 d.l.vo 34/2020 e svolge, altresì, compiti di prestanome dei fratelli Davide e Mario Ciaccia, assumendo per loro conto e con il ruolo di schermare gli interessi ed i poteri esercitati via di fatto, la carica di Amministratore Unico della ‘Alpha srl’ concessionaria dell’hotel ‘Terme di Fiuggi’“.

Guido D’Amico in provincia di Frosinone ha molti amici. Soprattutto tra chi fa informazione. Tra questi in particolar modo il blog di Porcu che titola: “I lavori dei Ciaccia ‘indagano’ il Presidente D’Amico. ‘Siamo vittime’” Un titolo e un articolo che sottolineano una difesa della posizione del Presidente di Confimprese Italia. Chissà perché questa difesa? Sarà per “doveri di buon vicinato?

La sede di Confimprese Italia e Grandi Comunicatori Associati srls (che gestisce il blog di Porcu), infatti, risulta avere lo stesso indirizzo: via Veturia n. 45, a Roma. Normale, quindi, un trattamento di riguardo per la triste vicenda che sta vivendo il Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

Guido D’Amico è stato rieletto presidente di Confimprese Italia una settimana fa a conclusione di un congresso di caratura nazionale che si è svolto, guarda la coincidenza, proprio a Fiuggi.

All’evento hanno partecipato anche la viceministra del Mef Laura Castelli e il Sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri. Oltre al ministro Luigi Di Maio.

Ironia della sorte, nella convention organizzata per l’elezione di D’Amico, la Castelli ha ricordato la proroga del bonus dell’edilizia, spiegando la bontà del Superbonus rifinanziato.

“In questa manovra, nella parte che riguarda fisco e immobiliare, si parla tanto alle imprese, così come di fondi di garanzia. Parla di giovani e futuro”.

Indiscutibile la fatica delle imprese in questa fase post pandemia.

“Con l’aumento dell’energia abbiamo investito delle risorse in un fondo per decidere come affrontare il caro, ma ricordiamo che il problema delle materie prima è una questione che riguarda tutto il mondo, non solo l’Italia”.

Molti applausi per la Viceministra che ha risposto per l’occasione ai dubbi degli imprenditori. Sarà sicuramente rimasto soddisfatto, nell’occasione, anche il Presidente D’Amico per la riconferma della misura economica così importante per le famiglie e per le imprese.

D’Amico nel corso degli anni ha collezionato tanti incarichi e molte onorificenze.

Tra questi, oltre ad essere Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, ricordiamo anche la nomina nella Giunta della Camera di Commercio di Frosinone e Latina. Che, sommato alla Presidenza di Confimprese Italia, è tanta roba.

Ad alcuni, però, era sfuggita la Presidenza della ‘onlus etica e salute’, che sembrerebbe essere determinante nella presunta truffa inerente l’incasso dei crediti legati al superbonus per la ristrutturazione di edifici e che invece sarebbero stati utilizzati per acquistare alberghi, immobili e alcune quote del Teramo Calcio.

Etica e Salute Onlus, sul sito internet, da anche la possibilità di destinare “il tuo 5 per mille”.

Specificando che: “La nostra Onlus è nata nel 2009 con l’idea di intraprendere delle iniziative di aiuto concreto alle famiglie che vivono in Italia con particolare riguardo alle mamme e ai loro bambini. Le aree di solidarietà sociale a cui la nostra Onlus rivolge particolare attenzione ed impegno: l’accoglienza in ospedale, l’aiuto e supporto nell’alimentazione, l’assistenza in casa, il sostegno alle relazioni familiari e l’inserimento sociale. Accogliere proposte affinché si ottengano cambiamenti ed agevolazioni sociali per le donne mamme che lavorano. Aiutateci anche Voi per cambiare qualcosa”. Fino ad adesso, però, gli unici ad aver beneficiato dell’attività della onlus sembrerebbero essere i fratelli Ciaccia e la loro “fame” di Superbonus.

L’indirizzo della onlus? Via Veturia, 45, Roma. Anche loro vicini di casa della Grandi Comunicatori Associati srls.

Chissà se il 28 marzo scorso, quando Alessio Porcu fece visita al Procuratore della Repubblica di Cassino e al prefetto di Frosinone, per le parti di rispettiva competenza, per cortesia istituzionale, ha parlato anche del suo amico D’Amico. In tanti però, in queste ore, sostengono di aver visto in lacrime e visibilmente sconvolta dalla notizia Martina Ottaviani, il  vice diretto del Porcu Blog. Lei, dicono, avesse un rapporto molto stretto, anzi strettissimo di amicizia col presidente di Confimprese ItaliaSe ne farà una ragione. Almeno fino a quando non vincerà quel conflitto interiore che le permette di essere molto di più di una giornalista… quasi due.

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