Santa Marinella – Carabinieri in Comune, perquisizioni nelle case del vice sindaco Bianchi e dell’imprenditore Fabio Quartieri

Diverse pattuglie dell’Arma impegnate nell’operazione disposta dalla Procura di Civitavecchia. Indagati anche i consiglieri comunali Roberto Angeletti e Fabrizio Fronti e il dirigente comunale Giuseppe Salomone. Disposto il sequestro dei cellulari e dei computer

SANTA MARINELLA – Erano da poco passate le otto di questa mattina quando diverse pattuglie dei carabinieri, su mandato della Procura di Civitavecchia, si sono presentate negli uffici comunali, in particolare nel settore urbanistica e iniziato ad acquisire un’immensa mole di documenti.

Nello stesso tempo, sempre i carabinieri, hanno suonato al campanello di casa degli indagati e sottoposto gli ambienti a perquisizioni.

Nell’ordine di perquisizione i nomi di cinque persone. Indagati per corruzione il vice sindaco Andrea Bianchi, i consiglieri comunali Fabrizio Fronti e Roberto Angeletti; il dirigente dell’urbanistica Giuseppe Salomone e l’imprenditore Fabio Quartieri titolare del famoso ristorante di Santa Severa, Isola del Pescatore.  Agli indagati sono stati sequestrati telefoni cellulari, computer portatili, hard disk e documenti vari.

Il sindaco di Santa Marinella. totalmente estraneo alla vicenda, ha messo gli uffici a disposizione il personale per facilitare il lavoro dei carabinieri.

– Segue

 


Per dovere di cronaca, e a tutela di chi è indagato, ricordiamo che un’accusa non equivale a una condanna, che le prove si formano in Tribunale e che l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio.

3 Replies to “Santa Marinella – Carabinieri in Comune, perquisizioni nelle case del vice sindaco Bianchi e dell’imprenditore Fabio Quartieri

  1. In una ITALIA allo sbando, il marcio anche a S. Marinella e S. Severa, le nostre “ perle del Tirreno” ? Sino a sentenza passata in giudicato, nessuno è colpevole. Ma il consenso e il voto di preferenza dei cittadini, non non tenere conto della gravità dei fatti indagati. Gli Interessati diano intanto le loro DIMISSIONI dagli INCARICHI per agevolare il lavoro degli Inquirenti e per poter dimostrare in tutte le sedi e con tutte le modalità loro consentite, la loro estraneità dai fatti denunciati. È ora di cambiare nelle Istituzioni che devono realmente rappresentare tutti i cittadini onesti e che pagano le tasse. GIOVANNINI Segretario nazionale di UNITI per L’ITALIA è Commissario di Roma e Civitavecchia.

  2. Anche le zanzare ora devono dire la loro.Premetto di non aver nessun rapporto amicale con gli accusati, ma fino a che non si ha la certezza di colpevolezza…. PER CORTESIA SILENZIO

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