CIVITAVECCHIA – Cuscini, materassi e borse provenienti dalla Cina ma privi delle informazioni obbligatorie sulle fibre tessili. E ancora, oltre due chili di tabacchi esteri e 87 capi e accessori di abbigliamento contraffatti con marchi di lusso.
È il bilancio dei controlli effettuati dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nell’ambito del piano straordinario predisposto sul territorio di Civitavecchia.
Cuscini, materassi e borse senza le etichette obbligatorie
Durante le verifiche effettuate nel porto di Civitavecchia, i Finanzieri, insieme al personale dell’Ufficio ADM Lazio 3, hanno individuato una partita di prodotti tessili provenienti dalla Cina e trasportati all’interno di un container.
Gli articoli sono risultati non conformi alla normativa europea perché privi delle etichette obbligatorie con i dati e le denominazioni delle fibre tessili.
Complessivamente sono stati sequestrati 268 articoli, tra cuscini, materassi e borse. Per la violazione è prevista una sanzione amministrativa da 3mila a 20mila euro.
I controlli sono proseguiti anche in occasione delle operazioni di imbarco e sbarco dei collegamenti marittimi tra Civitavecchia e Tunisi.
In tre distinti interventi, Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno individuato complessivamente 2,205 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri, contestando le violazioni amministrative previste dalla normativa in materia di contrabbando.
Un ulteriore controllo ha infine portato al sequestro di 87 capi e accessori di abbigliamento contraffatti.
Gli articoli riportavano abusivamente marchi di importanti griffe, tra cui Gucci, Hermès, Lacoste, Louis Vuitton, Rolex e Versace.
L’attività rientra nel più ampio dispositivo di controllo economico e del territorio predisposto dalla Guardia di Finanza sul litorale Nord, con particolare attenzione ai traffici illeciti e alla tutela dei consumatori.

