Piante, droga e altro materiale sequestrati dai carabinieri
L’intuito dei Carabinieri porta alla luce un vero laboratorio clandestino
L’intuizione e l’accuratezza del controllo hanno dato immediato riscontro. Ispezionando i locali dello stabile, i militari hanno scoperto al secondo piano una vera e propria serra a tenda artigianale, allestita per la coltivazione indoor di stupefacenti. La struttura era dotata di sofisticati sistemi di illuminazione, riscaldamento e ventilazione, ideati per accelerare la crescita della vegetazione. All’interno dell’impianto clandestino erano coltivate 6 piante di canapa indiana, con fusti di altezza compresa tra i 30 e i 150 centimetri.
L’operazione è poi proseguita nel resto della casa. Nella cucina dell’abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto ulteriore sostanza stupefacente già essiccata e pronta per essere immessa sulle piazze di spaccio della zona: nello specifico, circa 30 grammi di marijuana e 10 grammi di hashish. Accanto alla droga sono stati sequestrati un bilancino di precisione e diversi materiali idonei al confezionamento in dosi, a testimonianza di un’attività illecita ben strutturata e continuativa.
Tutto il materiale rinvenuto, comprese le attrezzature tecniche e le sostanze stupefacenti, è stato posto sotto sequestro e debitamente repertato per i successivi accertamenti. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto in flagranza di reato. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, prontamente edotta della situazione, il 34enne è stato ristretto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari.

