Nel 2025 la sua società di diritti musicali ha quasi triplicato il fatturato e moltiplicato gli utili. Parte della liquidità finisce nell’immobiliare: una quota della srl che sta costruendo un piccolo quartiere esclusivo nel cuore dell’Eur
Roma – Un anno d’oro sul fronte musicale e un nuovo mestiere all’orizzonte. Achille Lauro, all’anagrafe Lauro De Marinis, ha chiuso il 2025 con i conti migliori di sempre e ha deciso di reinvestire una parte dei guadagni nel settore delle costruzioni, quello che a Roma si chiama, con una punta di malizia, il mondo dei «palazzinari».
Come ricostruito da Open, l’artista è entrato come socio nella «Via Bombay 1» srl, società del gruppo Techbau guidato da Andrea Marchiori, impegnata nella realizzazione di un’isola residenziale di pregio all’Eur.
I numeri del 2025
A rendere possibile l’operazione è stato il boom della De Marinis srl, la società che gestisce i diritti musicali del cantante. Lo scorso anno il fatturato ha toccato il record di 5,413 milioni di euro, quasi il triplo degli 1,922 milioni del 2024. Ancora più netta la crescita degli utili, saliti da 58.183 a 506.196 euro, quasi dieci volte tanto in dodici mesi. Anche la liquidità ha fatto un balzo: sui conti bancari e postali della società ci sono ora 1,403 milioni di euro, contro i circa 139mila di fine 2024.
Parte di queste risorse è stata indirizzata verso un’altra società controllata dall’artista, la Dmre, attiva nell’immobiliare. La De Marinis srl aveva già fornito allo stesso Lauro una fideiussione da un milione di euro per l’acquisto di una nuova abitazione. In più, si è fatta garante fino a 2,4 milioni di euro per un’apertura di credito da 2 milioni concessa alla Dmre dalla Banca di Credito Cooperativo.
L’investimento all’Eur
Attraverso la Dmre, Lauro ha rilevato il 6,25% della «Via Bombay 1», che ha ottenuto dal Comune di Roma il via libera alla lottizzazione di un’area residenziale nel quartiere. Il progetto prevede la ristrutturazione di una palazzina esistente e la costruzione di nuovi edifici attorno, con l’obiettivo di vendere i singoli appartamenti entro il 2027. Oltre alla quota di capitale, la società del cantante ha versato un milione di euro sotto forma di finanziamento fruttifero.
Il cantiere è ancora aperto, a eccezione della palazzina già rinnovata, ma la commercializzazione è partita: bilocali, trilocali, quadrilocali e attici sono già in prevendita tramite uno showroom aperto all’Eur e un sito dedicato, che presenta il complesso come un nuovo modello abitativo all’insegna di verde, design e luce.
Lontano da via Gluck
Spesso accostato ad Adriano Celentano per presenza scenica e gusto della provocazione, con questa scelta Achille Lauro prende una strada opposta a quella del suo presunto modello: dove «Il ragazzo della via Gluck» rimpiangeva il prato soffocato dal cemento, il cantante romano il cemento ha scelto di finanziarlo.

