Un cittadino di Santa Marinella ha subito notato il piccolo tesoro, permettendo a un turista americano di “salvare” la sua vacanza
CIVITAVECCHIA – Una disattenzione che rischiava di trasformare un viaggio di piacere in un vero e proprio incubo burocratico e finanziario. Fortunatamente, la disavventura di un turista statunitense in visita nel nostro Paese si è conclusa nel migliore dei modi grazie a una provvidenziale catena di onestà e all’efficienza investigativa delle forze dell’ordine.
Il teatro del lieto fine è la tratta ferroviaria regionale Civitavecchia-Roma. Durante il tragitto, un cittadino residente a Santa Marinella ha notato uno zaino tattico militare incustodito e abbandonato su un sedile. Una volta recuperato il bagaglio, la scoperta: all’interno, oltre ai documenti d’identità e a svariate carte di credito, era custodito un vero e proprio “tesoretto” in contanti, pari a 2.340 dollari statunitensi e ulteriori 90 euro.
Senza pensarci due volte e dimostrando un profondo e disinteressato senso civico, l’uomo si è recato immediatamente presso la Stazione dei Carabinieri di Santa Marinella per affidare l’intero bottino alle autorità.
Ricevuto lo zaino, i militari dell’Arma non hanno perso un secondo. Incrociando i dati dei documenti con rapide e mirate indagini attraverso fonti aperte e canali web, i Carabinieri sono riusciti a dare un volto e un contatto al distratto viaggiatore: si trattava di un Capitano dei Vigili del Fuoco di Salt Lake City, ignaro di dove avesse smarrito il proprio bagaglio e ancora in viaggio lungo la Penisola.
L’epilogo si è consumato nella mattinata odierna proprio negli uffici della caserma di Santa Marinella, dove il pompiere americano, incredulo e visibilmente sollevato, si è visto riconsegnare lo zaino con il suo contenuto perfettamente intatto fino all’ultimo centesimo. Il turista ha voluto esprimere la sua più profonda gratitudine non solo per la determinazione e la prontezza operativa dell’Arma, ma soprattutto per la grande lezione di civiltà del cittadino che, con il suo gesto nobile, gli ha permesso di proseguire la permanenza in Italia in totale serenità.

