Insieme al padre Alfredo, Tonino era stato l’artefice e il fondatore della “Aquilanti SpA”
VITERBO – Si è spento Tonino Aquilanti, uno dei volti più noti e rappresentativi dell’imprenditoria viterbese del dopoguerra e dei decenni successivi. Con la sua scomparsa, la Tuscia perde una figura di riferimento del commercio e dell’edilizia locale, un pioniere che ha legato indissolubilmente il proprio nome allo sviluppo industriale della provincia e dell’intero Centro Italia.
Insieme al padre Alfredo, Tonino era stato l’artefice e il fondatore della “Aquilanti SpA”, trasformando nel tempo un’iniziativa familiare in un colosso leader nel settore delle forniture termoidrauliche e dei materiali per le costruzioni. Sotto la sua guida, l’azienda era arrivata a contare una fitta rete di punti vendita e showroom distribuiti capillarmente in numerose città di diverse regioni, impiegando centinaia di dipendenti e diventando un punto di riferimento per intere generazioni di professionisti, artigiani e famiglie.
Protagonista di una stagione in cui il fare impresa richiedeva coraggio, visione e profondo attaccamento alle proprie radici, Aquilanti ha incarnato la capacità della Tuscia di proiettarsi ben oltre i confini provinciali, lasciando una traccia indelebile nella memoria economica e commerciale del territorio.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio in tutta la città. Alla moglie Augusta, ai figli Isabella, Edoardo e Alfredo vanno le più sentite condoglianze della comunità cittadina per la perdita del loro caro.

