CIVITAVECCHIA – Il caso Giulio Camilli finisce su Chi l’ha visto.
Le telecamere della Rai, nella serata di ieri, hanno dedicato un servizio alla scomparsa dell’uomo.
Originario di Civita Castellana, 76 anni, Camilli si trovava a Civitavecchia nella Rsa Bellosguardo dove stava scontando gli arresti domiciliari. L’accusa, per lui, è di aver ucciso la moglie Rosa D’Ascenzo.
La trasmissione televisiva ha ricostruito gli ultimi giorni noti dell’uomo che sarebbe rimasto nella struttura civitavecchiese solamente tre giorni. Successivamente si sarebbe allontanato facendo perdere le sue tracce.
“Mio fratello è scomparso il 10 luglio – dice la sorella -. Non è in grado di gestirsi, è una persona molto confusa. Chiediamo alle persone di farci sapere se hanno visto qualcosa”.
Una spettatrice di Chi l’ha visto ha raccontato di averlo intravisto nei giorni scorsi a Roma, precisamente a piazza San Pietro, in una tenda insieme ad altre persone. La segnalazione è stata confermata ai microfoni della Rai anche da un volontario che la sera aiuta i senzatetto della zona: “È stato visto una decina di giorni fa ma ora sembrerebbe sparito anche da qui”.

