TORRE DEL GRECO – Si interrompe ai sedicesimi di finale il cammino della Viterbese in Coppa Italia.
La formazione gialloblù viene eliminata dalla Turris dopo una lunga serie di calci di rigore, al termine di una partita rimasta sullo 0-0 nei tempi regolamentari.
Nel primo tempo sono i padroni di casa a esercitare una maggiore supremazia territoriale, creando alcune occasioni da gol senza riuscire a concretizzarle.
La Turris reclama anche un possibile calcio di rigore, ma il risultato non si sblocca.
Nella ripresa i cambi effettuati dai due allenatori non modificano l’andamento della gara e, al novantesimo, le squadre sono ancora in parità.
La qualificazione si decide così dal dischetto, in una sequenza che si prolunga fino all’ottava esecuzione.
Nei primi cinque tentativi entrambe le squadre realizzano quattro reti, con gli errori di Semeraro per la Viterbese e di Salzano per la Turris. Per i gialloblù vanno a segno Gonzalez, Vitolo, Esculino e Ndoye.
Si procede a oltranza: al sesto turno Amoabeng realizza per la Turris e Sbraga risponde per la Viterbese. Al settimo tentativo sbagliano Capone per i campani e Lauri per i gialloblù, mantenendo ancora aperta la sfida.
L’epilogo arriva all’ottavo rigore: Marrali non trova la rete per la Viterbese, mentre Lo Iacono trasforma il proprio tiro e regala alla Turris il passaggio del turno.
Per la squadra laziale sfuma così uno degli obiettivi stagionali, mentre i campani proseguono il loro percorso nella competizione.

