Una pattuglia esce dal Comando provinciale dei carabinieri di Frosinone
Il ragazzo aveva rubato uno smartphone, ma i carabinieri hanno ricostruito i movimenti del cellulare e hanno fatto scattare la perquisizione domiciliare decisiva
FROSINONE – Non si ferma l’azione di controllo del territorio e di contrasto ai reati contro il patrimonio condotta dalle articolazioni della Compagnia Carabinieri di Frosinone, impegnate costantemente nella tutela della legalità e nella salvaguardia della sicurezza delle comunità locali.
I militari della Stazione Carabinieri di Supino hanno concluso con successo una mirata attività investigativa scaturita dalla denuncia presentata lo scorso maggio da un cittadino del posto, vittima del furto del proprio smartphone avvenuto durante i festeggiamenti patronali di San Cataldo.
Gli accertamenti tecnici e i riscontri informativi svolti dai Carabinieri hanno permesso di ricostruire con precisione i movimenti dell’apparecchio e di raccogliere solidi elementi indiziari circa la collocazione della refurtiva. Le risultanze investigative, rimesse tempestivamente all’Autorità Giudiziaria, hanno consentito l’emissione di un mirato decreto di perquisizione domiciliare.
Nel corso delle operazioni di perquisizione, eseguite dai militari delegati presso l’abitazione dell’indagato, un uomo del luogo ha consentito agli operanti di rinvenire il telefono cellulare asportato, che è stato immediatamente sottoposto a sequestro in attesa della successiva restituzione al legittimo proprietario. Per l’autore del reato il giovane è scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.

