Un 70enne finisce ai domiciliari: tra le accuse anche rapina e violazione di domicilio
I dettagli emersi dalle denunce delle vittime sono inquietanti. Nel dicembre 2024 l’uomo è andato a casa di una donna a Sezze. Dopo un primo controllo in cui aveva chiesto di regolarizzare il box di un pitbull, è tornato e le ha sottratto un Jack Russel. Per farlo, secondo il racconto della vittima, le avrebbe mostrato una pistola infilata nei pantaloni, senza rilasciare alcun verbale di sequestro.
Un anno prima, a Maenza, il settantenne si era presentato da un cittadino indossando il gilet dell’associazione ma senza tesserino. Ha contestato la mancanza di microchip e, minacciando di fare otto multe salatissime, ha costretto il proprietario a firmare un foglio in cui cedeva i suoi tre cani all’associazione, obbligandolo a non prenderne mai più altri.
Infine, l’uomo è accusato di aver filmato di nascosto, con una telecamera nascosta, l’interno disordinato di una casa di Latina dove dei nonni vivevano con molti cani e con i nipoti, tolti alla madre dal Tribunale. Il video era poi finito sui siti nazionali. Nei prossimi giorni l’indagato affronterà l’interrogatorio di garanzia.

