Tarquinia – Catini “er fascetta” come Cimabue. Smentito il servizio estivo della Croce Rossa in bicicletta

L’ex vice sindaco e assessore ai servizi sociali soffre di manie di protagonismo che lo hanno portato all’ennesima gaffe. La Cri ci sarà nei momenti più caldi dell’estate ma non tutti i giorni

TARQUINIA – Dobbiamo dire che se non ci fosse stato qualche botta e risposta su una pagina Facebook questa cosa sarebbe passata inosservata viste anche le copiose e cicliche pubblicazioni dei comunicati stampa che provengono quotidianamente dalle amministrazioni comunali.

In uno di questi video, tra le altre cose anche “datato”, cioè di circa una settimana fa, si è perlato di un fantomatico progetto dell’assessore ai servizi sociali Manuel Catini che, nonostante abbia perso la carica di vicesindaco. dal popolo tarquiniese è riconosciuto ufficialmente come “er fascetta“.

In questo “botta e risposta” si parla di primo soccorso sulle due ruote.

Catini “urlante” annunciava: 

Parte il progetto la “Croce Rossa in bicicletta” durante il periodo estivo.

La “Croce Rossa in bicicletta” è il titolo del progetto promosso dall’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Tarquinia Manuel Catini in collaborazione con il Comitato di Tarquinia della Croce Rossa Italiana.

Ho voluto fortemente questo servizio per l’imminente stagione estiva perché rappresenta un importante sostegno e vicinanza ai nostri cittadini e non solo.

Cribbio, veramente una bella iniziativa se fosse stata davvero il frutto di un progetto dell’assessore che, a quanto pare, sembra non esserci. I volontari non potranno e non possono garantire tutti i fine settimana dell’estate così come l’utilizzo di un numero telefonico per le chiamate d’emergenza è inimmaginabile con il coordinamento centrale del 118.

Le chiamate di emergenza non possono confluire in un cellulare privato. Le chiamate di emergenza vengono regolate dal DPR del 27 marzo 1992 con l’istituzione delle centrali operative del 118 e la CRI di Tarquinia, come associazione privata e non rientra nel circuito di emergenza sanitaria regionale.

A tal proposito abbiamo chiesto il parere ad uno storico volontario della Croce Rossa italiana, Cristiano Degni, il quale ci ha fatto sapere che l’assessore ha promesso di fare un comunicato di rettifica a questo pubblicato e che forse sarà inviato nella giornata di domani (forse).

Sarebbe il caso che il sindaco Pietro Mencarini (tra le altre cose, si dice in paese in procinto di andare in America per curarsi per diverse settimane), istruisse meglio il suo assessore che, dopo aver fatto prendere un avviso di garanzia al suo amico Jacopo Bonini, per il famoso saluto romano nel suo studio, ha messo in imbarazzo, con un solo colpo, il 118 e la Croce Rossa Italiana.

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Intanto Manuel Catini, sempre su Facebook anticipa:

Manuel Catini Buonasera. Mi inserisco nella conversazione per precisare una cosa. Il cellulare con SIM dedicata è per le comunicazioni interne tra gli operatori della croce rossa che forniranno il servizio e chiaramente il numero del pronto intervento è quello del 118! Seguirà un comunicato dettagliato e ancora più specifico nei prossimi giorni dove sarà illustrato l’intero progetto approvato con delibera di giunta comunale. Spero di essere stato chiaro e di aiuto alla discussione. Un servizio fortemente voluto dalla nostra amministrazione che rappresenta un’importante sostegno e vicinanza ai nostri cittadini e non solo. Buona giornata!

 

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