Tarquinia – Si credono Sky e fanno una diretta dall’Ospedale per sospetto Coronavirus (tampone negativo). Saranno denunciati per procurato allarme

Giornalisti si sono piazzati davanti l’ingresso del Pronto Soccorso e sono entrati addirittura dentro il nosocomio, violando le disposizioni su eventuali zone di contagio. Il caso di cui hanno parlato ha dato subito esito negativo

TARQUINIA – Nel cuore della notte, probabilmente credendosi inviati di una televisione nazionale, hanno acceso la telecamera e fatto una diretta dall’Ospedale di Tarquinia dove hanno ipotizzato un caso sospetto di Coronavirus.

La notizia circolava già dal primo pomeriggio quando, un ragazzo di Vetralla si era recato al Pronto Soccorso per sintomi di febbre, e anche dell’altro che nulla ha a che vedere con malattie fisiche.

Come da protocollo, in questi casi, si predispone il tampone. Saputa la chiacchiera, invece di aspettare gli esiti del tampone ed evitare inutili allarmismi o creare il panico, alcuni giornalisti hanno iniziato a fare dei collegamenti spot dall’Ospedale di Tarquinia, dal Pronto Soccorso e, addirittura, fotografandosi davanti l’ingresso della sala visite in attesa di fantomatiche e catastrofiche notizie di contagio.

 

Niente. Falso allarme e tempo perso creando però un panico senza precedenti. Il loro filmato e il loro messaggio su Facebook ha creato allarme sociale e sono scattate le contromisure. Questa mattina, infatti, i responsabili dei servizi, saranno denunciate all’autorità giudiziaria per procurato allarme dal sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi anche se, in questi casi, la denuncia scatta d’ufficio.

La voglia di fare lo scoop e di emulare i grandi network nazionali ha esposto questa piccola televisione ad una figura di Fede (Emilio, ndr) senza precedenti.

Nel frattempo, come era del resto facilmente immaginabile sin dall’inizio per tutti, tranne che per loro, il tampone, sul paziente “sospetto”, ha dato esito negativo. 

 

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