Coronavirus – Regione Lazio: “Chiamare il numero verde solo in presenza di febbre”coronavirus

Roma – “Il numero verde 800.118.800, attivato dalla Regione Lazio per l’emergenza COVID-19, ha registrato nelle ultime ore un traffico altissimo causando ritardi nelle risposte. Per questo nel pomeriggio la Regione Lazio attiverà un format online dove si potrà comunicare per chi arriva nel Lazio la propria permanenza nei 14 giorni precedenti in zone a rischio, come previsto da ordinanza. Nel frattempo si invitano i cittadini a contattare il numero verde solo in presenza di sintomi febbrili”. Lo dichiara in una nota la Regione Lazio.

3 Replies to “Coronavirus – Regione Lazio: “Chiamare il numero verde solo in presenza di febbre”coronavirus

  1. È da domenica 8 marzo. che sono rientrato x lavoro dipendente. Da Milano Varedo. E da domenica che sto chiuso dentro casa. Io e la mia famiglia. Mi serve qualche ducumenti da portare al mio datore di lavoro. Mi fate sapere che cosa devo fare?

  2. sono in attesa di parlare con il “II livello” del n. 1500. E’ da sette giorni che sia io che mio marito abbiamo tosse, mancanza di gusto ed olfatto e febbre e quasi quotidianamente abbiamo interpellato il nostro medico di base o i vari numeri, per avere la possibilità di fare il tampone per il Coronavirus, tutti ci hanno detto se avevamo problemi a respirare, per ora questo sintomo non si è presentato. Mio mario 74 anni ha un efisema polmonare ed io 71 sono in cura cortisonica da dicembre per una malattia autoimmune vasculite dei grandi vasi. Dovremmo diagnosticarci un’eventuale polmonite da soli, abbiamo aspettato con ansia che la febbre passasse, ancora questa sera mio marito, che sta prendendo antibiotici da 5 giorni aveva 38,2.ed io che ho sempre avuto una temperatura più bassa avevo 37,5 solo all’ora di pranzo mentre non ne avevo ne in mattinata ne questa sera.Saremmo senza dubbi disposti a fare questo tampone a pagamento, non capisco perché non ci viene data questa possibilità. queste crisi respiratorie possono capitare da un momento all’altro? chiedono soldi per integrare le risorse sanitarie, ma fate pagare gli esami a chi può farlo. Sono 36 minuti che aspetto l’operatore libero.
    Tante chiacchiere in TV su gli accorgimenti sul senso civico ecc… poi se individualmente hai bisogno non c’è nessuno.

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