Il coach Mauro Tronca racconta la sua squadra
CIVITAVECCHIA – Campionato di serie A di Rugby, domenica 15 dicembre, fermi per un turno di riposo. Sono 40 i roster inseriti nei gironi di serie A, è arrivato il momento di tirare il fiato.
Le loro fatiche riprenderanno, con l’ultimo impegno del 2024, domenica 22 dicembre. In quella occasione il Rugby Civitavecchia renderà visita al Campo Enrico Iovenitti della Polisportiva Paganica Rugby. Poi ci sarà il cosiddetto ‘letargo agonistico’ da osservare in concomitanza con le festività di fine anno.
Alla ripresa, il 19 gennaio 2025, i biancorossi si presenteranno al Moretti Della Marta versus Rugby Roma Olimpic Club 1930.
Il Coach Mauro Tronca racconta la sua squadra.
A che punto è il Rugby Civitavecchia?
“Il CRC come prima squadra è un po’ indietro rispetto alle aspettative ma sono evidenti che ha ampia possibilità di miglioramento.
Si può, anzi deve, fare di più, quindi?
“Si può sempre fare di più però la strada è giusta. Bisogna anche che i ragazzi più giovani diventino più ambiziosi e quindi decidano di lavorare di più per dare forza all’idea di gruppo. Ci deve essere sempre di più l’input NOI e non IO.
Il progetto verde “da portare nelle scuole” ha espresso tutta la sua potenzialità?
Ancora no, anche perché all’interno in uno dei focus dei programmi, quello delle scuole, vi sono altri sport più facili che fanno proselitismo come pallavolo pallamano pallacanestro. Abbiamo fiducia che il tempo e la costanza ci daranno i frutti ben sperati e tanti giovani apprezzino la palla ovale.