L’aggressore, capo famiglia di un gruppo sinti, è in fuga e potrebbe essere già all’estero
CHIARANO (TREVISO) – Lunedì mattina una lite familiare è finita nel peggiore dei modi in provincia di Treviso dove un uomo, Alex Lucchesi, 54enne sinti, ha sparato al genero 29enne mentre era di spalle. La motivazione sarebbe stata quella di un presunto tradimento della moglie dell’uomo che ha sparato, un fatto del quale il genere sarebbe stato ben informato ma che – tuttavia – non avrebbe rivelato al suo aggressore.
Il colpo, che ha raggiunto la spina dorsale, avrebbe potuto essere fatale. Da qui l’accusa di tentato omicidio. Il 29enne, fortunatamente, dopo l’operazione è fuori pericolo. La conferma del tradimento come motivazione è giunta dalla moglie dell’uomo rimasto ferito, che ha urlato ai cronisti accorsi sul luogo. Per giunta, sembrerebbe che tutti nella famiglia fossero al corrente del tradimento, tutti tranne il capo-famiglia, ovviamente.
Alex Lucchesi è al momento ancora latitante, con le forze dell’ordine impegnate nella ricerca di prove e tracce. Secondo gli investigatori, l’uomo potrebbe essere stato portato in provincia di Venezia da qualche suo conoscente. Il procuratore di Treviso, Marco Martani, lascia però anche altre piste aperte, come una possibile fuga all’estero.