Civitavecchia Porto – Dopo il “festeggiato” addio al segretario generale Risso, Musolino nomina Maurizio Marini facente funzioni

CIVITAVECCHIA – Il 30 gennaio 2025, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha nominato Pino Musolino Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, che gestisce i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta.

Musolino, già Presidente dell’Autorità dal 2017, vanta un’esperienza decennale nel settore dello shipping internazionale, avendo lavorato ad Anversa e Singapore. È anche Presidente di MEDPorts, l’associazione che rappresenta i porti mediterranei europei, nordafricani e mediorientali.

In seguito alla nomina di Musolino, il 21 febbraio 2025, il Dott. Maurizio Marini è stato designato Segretario Generale facente funzioni dell’Autorità. Marini ha acquisito la responsabilità delle tematiche di natura tecnica anche per le sedi di Fiumicino e Gaeta.

Queste nomine assicurano la continuità operativa dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, garantendo la gestione efficace dei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta durante il periodo di transizione.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sotto la guida del Vice Ministro Edoardo Rixi, sta procedendo alla nomina dei commissari straordinari per le Autorità di Sistema Portuale, con l’obiettivo di garantire la continuità amministrativa durante il periodo di transizione. In questo contesto, è stato deciso di confermare i presidenti uscenti nelle loro funzioni. Questa scelta mira a mantenere la stabilità e l’efficienza operativa dei porti italiani, assicurando una gestione coerente e competente delle infrastrutture portuali.

Il Vice Ministro Rixi ha sottolineato l’importanza di questa strategia, evidenziando come la conferma dei presidenti uscenti rappresenti una garanzia di continuità e competenza nella gestione delle Autorità di Sistema Portuale. Questa decisione è stata accolta positivamente dagli operatori del settore, che hanno apprezzato l’impegno del Ministero nel mantenere una governance stabile e professionale durante il periodo di transizione.

Le nomine dei commissari straordinari sono parte di un processo più ampio di riforma e razionalizzazione del sistema portuale italiano, volto a migliorare l’efficienza e la competitività dei porti nazionali. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta lavorando in stretta collaborazione con le Autorità di Sistema Portuale e gli altri stakeholder del settore per implementare queste riforme in modo efficace e tempestivo.

In conclusione, la conferma dei presidenti uscenti nelle loro funzioni di commissari straordinari rappresenta una mossa strategica del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per garantire la continuità amministrativa e l’efficienza operativa dei porti italiani durante il periodo di transizione. Questa decisione riflette l’impegno del Ministero nel mantenere una governance stabile e competente, fondamentale per il successo delle riforme in atto nel sistema portuale nazionale.

Nel frattempo è iniziato, come tradizione, il toto-nomine da parte soprattutto dei partiti politici di maggioranza che, manuale Cencelli alla mano, cercheranno di far nominare presidenti di comprovata esperienza e affidabilità visto che in questo cambio il centrosinistra perderà una larghissima fetta di potere.

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