Viterbo – Deposito scorie nucleari, Frontini: “Ora basta! Scelta del Governo scellerata”

Ieri è nato ufficialmente il Comitato cittadino per il “No” al deposito nazionale

VITERBO – “Ieri pomeriggio anche la città di Viterbo ha detto NO al deposito di scorie nucleari nella Tuscia. Con la nascita di un comitato cittadino anche nel capoluogo, continua la battaglia delle comunità per scongiurare una scelta sciagurata, che il Governo potrebbe fare: individuare la Tuscia come la sede del deposito nazionale. Così, dopo la proliferazione indiscriminata delle rinnovabili e la discarica a servizio di Roma per anni, un altro prezzo altissimo che il nostro territorio deve pagare senza che nessuno, dall’alto delle stanze dei bottoni, lo difenda. E allora devono pensarci i cittadini e le amministrazioni locali, con tutti i mezzi a disposizioni, da quelli legali alle proteste civili. È Viterbo ciò che conta, la sua agricoltura, il suo patrimonio paesaggistico, turistico, culturale, che non è compatibile con una concentrazione così alta di impianti di rifiuti e FER. Ora basta!”.

Con queste parole, la sindaca Chiara Frontini annuncia la nascita di un Comitato cittadino che avrà il compito di difendere, in ogni sede, il territorio di Viterbo dall’arrivo – sempre più probabile – del Deposito Nazionale per le scorie radioattive. Un deposito che, è però giusto ribadire, non conterrà “bombe” ovviamente (come alcune persone pensano), ma residui medici e altri materiali a bassa, media e alta intensità radioattiva.

La speranza, è che presto uno dei comuni dove già sono presenti strutture simili possa esprimere la volontà di ospitare volontariamente il deposito, allontanando così il pericolo dalla Tuscia.