Ad Acquapendente la più antica riproduzione del Santo Sepolcro

Fervono i preparativi per la processione del Venerdì Santo con 150 figuranti e corteo religioso

ACQUAPENDENTE – La Passione di Cristo nella Gerusalemme d’Europa. Ad Acquapendente, città che nella Basilica del Santo Sepolcro custodisce la più antica riproduzione del Santo Sepolcro nel Vecchio Continente, sono in corso i preparativi per un grande e inedito evento del Venerdì Santo.

Il 18 aprile 2025, alle ore 21:45, è in programma una rievocazione storica con 150 figuranti in costume, che va ad aggiungersi alla tradizionale processione religiosa. Tra questi, il ritorno della Confraternita degli Incappucciati Incatenati, un’antica tradizione presente in città fino agli anni Cinquanta e ricostituita quest’anno per l’occasione.

L’intera manifestazione è nata dalla collaborazione tra Parrocchia del Santo Sepolcro, Pro Loco di Acquapendente e Comune di Acquapendente, grazie anche alla partecipazione di numerosi volontari che si sono messi a disposizione per dare vita a quello che si preannuncia come un evento di elevato interesse.

Il Venerdì Santo ad Acquapendente non è soltanto un atto di devozione religiosa, ma un autentico viaggio nel passato, un ponte che collega la secolare storia della Basilica del Santo Sepolcro con la sua cripta, luogo di culto lungo la Via Francigena la cui storia è strettamente connessa ai riti della Passione di Cristo, con le emozioni e la partecipazione popolare del presente. L’iniziativa vuole essere un omaggio  alla spiritualità che da secoli anima la città e alla sua identità culturale, capace di unire fede, storia e folclore in un unico appuntamento.

Il corteo parte alle ore 21:45 dalla Basilica. Le tappe della processione sono Via XV Maggio (prima caduta di Cristo), Chiesa di Santa Vittoria (seconda caduta) e Piazza Girolamo Fabrizio (terza caduta, crocifissione e morte). Per l’occasione le attività commerciali di Acquapendente resteranno aperte fino alle 23:30.