Bolzano – Ereditano casa e trovano reperti etruschi rubati in soffitta, alcuni vengono da Vulci

Importante scoperta casuale in Trentino Alto Adige

BOLZANO – Il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Venezia ha consegnato alla Soprintendenza provinciale ai beni culturali di Bolzano 8 pregiati reperti ceramici di produzione villanoviana ed etrusca, di diversa datazione compresa tra l’XI e il VI sec. a.C..

Tali reperti sono stati ritrovati causalmente in una soffitta di un immobile bolzanino, facente parte di un asse ereditario. Gli esperti hanno appreso che tra gli oggetti ritrovati, vi è anche un calice in bucchero nero di produzione vulcente del VI sec. a.C.. Tali reperti, secondo le ricerche, sembrano essere stati trafugati in occasione di scavi illegali avvenuti negli anni ’80 in tutta l’area laziale legata alle molte necropoli etrusche presenti, in particolare nel Viterbese come appunto quella di Vulci, ubicata tra i territori di Canino e Montalto di Castro.

Tutti i reperti sono stati prontamente sottoposti a sequestro in assenza di un valido titolo di proprietà da parte del proprietario dell’immobile che aveva denunciato il casuale ritrovamento.

Al termine delle indagini, nel gennaio 2025, la Procura di Bolzano ha disposto il dissequestro dei beni in favore del demanio culturale per essere consegnate alla Soprintendenza di Bolzano.