Viterbo – Degrado, via agli sfalci ma scatta anche l’obbligo per i privati: multe salate in arrivo

VITERBO – Da ieri è ricominciato il doveroso sfalcio delle erbacce infestanti che da tempo avevano invaso il centro storico della città e che, negli ultimi giorni di pioggia, erano cresciute a dismisura.

Contemporaneamente, tuttavia, è scattata l’ordinanza sindacale urgente che obbliga i privati cittadini a prendersi cura delle loro proprietà con affaccio e pertinenza su luoghi pubblici. Un obbligo che prevede salate multe, fino a 500 euro, per chi non si metterà presto in regola.

Una scelta doverosa, che vuole una città più bella e pulita soprattutto per l’arrivo della bella stagione e per l’imminente lungo ponte che si terrà tra Pasqua e 1 maggio, permettendo a commercianti e attività di tirare una boccata di ossigeno intercettando il flusso turistico che è atteso nella Città dei papi, pronto a visitare musei, godersi la tranquillità e assaporare le delizie culinarie locali.

Immancabile sarà l’appuntamento dal 1 al 4 maggio con San Pellegrino in Fiore.

Vediamo però cosa indica l’ordinanza sindacale firmata dalla prima cittadina Chiara Frontini per quanto riguarda l’obbligo di sfalcio del verde privato:

  • la presenza nell’area urbanizzata di edifici abitativi o ad altri fini destinati, con facciate prospicienti le vie pubbliche o dotati di aree verdi e giardini a corredo dei fabbricati, che versano in cattive condizioni di manutenzione tali da arrecare offesa al decoro urbano e costituire pericolo perla salute pubblica, in particolare per la presenza di specie vegetali allergizzanti o che favoriscono la diffusione di insetti molesti e animali pericolosi;
  • la presenza di numerose aree verdi, all’interno del centro abitato e di terreni limitrofi ad esso, di proprietà privata che risultano abbandonate, o per le quali i proprietari tralasciano i necessari interventi di manutenzione e pulizia con la conseguente crescita incontrollata di erba incolta, siepi e rami;

A occuparsi dei controlli sarà ovviamente la polizia locale e, come anticipato, le multe potranno raggiungere facilmente i 500 euro. Leggiamo infatti che “la violazione delle disposizioni di cui al presente provvedimento sarà assoggettata alla sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a €500,00, precisando che trovano applicazione i criteri ed i principi della L. 689/1981 e s.m.i. ed in particolare le disposizioni dell’art. 16 della stessa legge in materia di pagamento in misura ridotta”.

Di seguito, l’ordinanza nella sua interezza:

verde privato ordinanza