Questo il movente che avrebbe spinto, secondo l’ipotesi formulata dai pm di Potenza, l’81enne a investire con l’auto il primo cittadino.
La volontarietà del gesto, già sospettata dagli inquirenti, è stata poi accertata tramite l’analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Nelle riprese, datate domenica 23 marzo, sarebbe evidente come l’indagato aspetti che il primo cittadino attraversi la strada uscendo dal suo studio medico per colpirlo. Gli investigatori, inoltre, non hanno ravvisato sulla superficie stradale nessun segno di frenata.
Fermo restando il principio di non colpevolezza sino a sentenza definitiva di condanna, il Gip del tribunale di Potenza ha valutato concreto e attuale il pericolo che l’indagato potesse reiterare la condotta illecita, disponendo quindi la misura cautelare personale degli arresti domiciliari.
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