Le potature di marzo avrebbero indebolito ulteriormente il patrimonio arboreo cittadino
CIVITAVECCHIA – Paura in pieno centro giovedì 28 agosto, quando due alberi sono improvvisamente crollati a poca distanza dai passanti. Per fortuna non si registrano feriti, ma l’episodio ha riacceso lo scontro politico sulla gestione del verde pubblico.
Fratelli d’Italia, in una nota, punta il dito contro l’amministrazione comunale: «Non è stato il maltempo a provocare il cedimento – si legge – ma la cattiva gestione. Per puro caso non ci sono state vittime».
Il partito ricorda di aver già denunciato ad aprile la scarsa efficacia degli interventi di potatura, criticati anche dall’agronomo Daniele Zinzi. «Le potature di marzo hanno indebolito ulteriormente il patrimonio arboreo cittadino» sostiene FdI, accusando l’assessore Giannini di aver trasformato la manutenzione «in una pericolosa roulette botanica», mentre AVS avrebbe «giustificato l’ingiustificabile».
Secondo il gruppo, anche un platano in via Roma – ormai seccato dopo la cosiddetta “cura Giannini” – rischierebbe di crollare a breve. «Giovedì a Civitavecchia non sono caduti solo due alberi – conclude la nota – ma la credibilità di chi amministra la città con superficialità e arroganza».