Viterbo – Decreto Gabrielli: niente sedie sul percorso di Santa Rosa e da Frontini necessità di chiarimento

Il nuovo prefetto Sergio Pomponio ha dettato regole precise

VITERBO – Niente sedie sul percorso di Santa Rosa. Il pubblico “da casa” non potrà portare i consueti sgabelli e posizionarli dall’alba, alternandosi con vari familiari o amici fino all’ora serale del Trasporto della Macchina di Santa Rosa.

Il nuovo prefetto, Sergio Pomponio, ha vietato (come da legge) il loro posizionamento e se negli anni indietro è stato così con il decreto Gabrielli le cose sono cambiate.

C’è stata una criticità persistente legata al mancato rispetto, da parte degli spettatori, delle misure previste”, dice la Prefettura, la situazione, spiega, può “interferire negativamente con la sicurezza generale, elevando il rischio di incidenti anche gravi”.

L’ordinanza sindacale nr. 43 del 19 agosto vieta esplicitamente “il posizionamento di sedute sui marciapiedi e comunque lungo via Garibaldi e via Cavour”.

Ci sono regole da rispettare –  ha aggiunto Pomponio – siamo anche intervenuti sulle vie di fuga potenziandole soprattutto per il passaggio dei mezzi si soccorso ed era impensabile trovarsi persone sulle sedie ad ostacolare il lavoro”.

E sulla norma Gabrielli ritorna anche la sindaca Frontini.

“Finita la festa di Santa Rosa, andremo sui tavoli che contano con una proposta popolare per una deroga per questa nostra tradizione, che ad oggi non rientra nelle manifestazioni religiose, ma è appunta inserita nel calderone del “pubblico spettacolo”, dovrebbe invece essere riconosciuta con uno standard preciso e anche in materia di leggi riuscire a coniugare le nuove normative, alla forza di tradizioni che vanno avanti da secoli”.