Viterbo – A Santa Rosa non solo la “pagnottella”, arrivano anche gelato, torte e maritozzi con la panna

VITERBO – Pagnottelle, biscotti del Facchino, “miracoli” e gusti di gelato, realizzati per una dedica speciale in onore a Santa Rosa, la patrona della città che si celebra il 3 settembre.

I prodotti dei forni, delle pasticcerie e delle gelaterie di Confartigianato Viterbo sono ormai parte integrante della festa.

La regina indiscussa è la Pagnottella di Santa Rosa, il dolce simbolo della festa, amatissima da viterbesi e visitatori di passaggio, è una dolce e soffice pane preparato con le nocciole dei Monti Cimini, noci, cioccolato, uvetta e un pizzico di cannella, ma ogni anno gli artigiani del gusto si prodigano alla ricerca di novità da proporre, eccone alcune:

Alla Pasticceria Polozzi in piazza della Rocca in edizione limitata il gelato gusto Fior di Rosa, base fiordilatte con essenza naturale di rosa, le Frolle di Rosa, cestini di pastafrolla con crema pasticcera tradizionale e fettine di mele a forma di petali di rosa. La notte del 3 settembre, poi, sotto con i bomboloni alla crema e i cornetti caldi per il dopo Trasporto.

La Dolce Vita, aperta da poco via San Lorenzo, dalla sera del 3 e per tutto il 4 settembre  servirà maritozzi freschi con panna ad ogni ora, un dolce ristoro dopo il Trasporto e un momento di bontà nel giorno dedicato alla santa viterbese.

Il bar Borgo di Bagnaia propone Gelato alla rosa, con base bianca e petali di rosa del giardino del locale mantecati in infusione

Tutta la tradizione dolciaria nelle proposte della Pasticceria Lombardelli a piazzale Gramsci, che propone pane di Santa Rosa, ciambelline all’anice, facchini di pasta di mandorle e tutta la gamma classica della festa.

Nei vari punti vendita della Pasticceria Casantini, insieme a tutti i grandi classici, spiccano i Miracoli di Santa Rosa (biscotti con miele e nocciole) in eleganti confezioni regalo di metallo, con impresse le immagini di Viterbo. Da gustare, da regalare o da portare in dono come souvenir dalla Città dei Papi.

Nel punto vendita Casantini di via Cairoli, poi, bomboloni, cornetti e dolcezze varie appena fatte saranno disponibili la sera del 3 settembre.

Dolci novità da Pavì Pasticcerì, in via Istria, nuova realtà artigiana che propone la Torta di Rosina e le irresistibili Rose di Rosina: si tratta di brioche soffici, farcite con crema al burro che in cottura diventa pura magia, profumate con sciroppo agli agrumi e vaniglia e servite con crema inglese extra vanigliata.

Al Panificio Biscetti Guido e Antico Panificio di Pianoscarano, come da tradizione, si possono infine acquistare i tozzetti con nocciole e cioccolato e tutta la gamma di prodotti da forno tipici del capoluogo.

A Santa Rosa anche dolci e prodotti tipici raccontano la nostra città – spiega Andrea De Simone, segretario provinciale di Confartigianato Viterbo -. Il Trasporto della Macchina e l’impegno dei Facchini rappresentano l’unicità di Viterbo, ma anche la pagnottella e tutte le altre gustose realizzazioni fatte a mano in occasione della festa, per cui la richiesta è in crescita anno dopo anno, sono un vero ambasciatore del nostro territorio. Prodotti amati dai viterbesi e sempre più apprezzati dai turisti”.