Un’ondata di solidarietà dal comprensorio: cittadini e volontari insieme per inviare aiuti umanitari e sostenere la missione internazionale della Freedom Flotilla
CIVITAVECCHIA – Oltre 5mila chili di generi alimentari raccolti in meno di 24 ore. È questo il risultato straordinario raggiunto da Civitavecchia Popolare/PRC e dalle realtà associative del territorio, che hanno visto un’affluenza e una partecipazione ben oltre le aspettative.
Il materiale raccolto (grazie alla generosità di cittadine e cittadini del comprensorio e al lavoro dei volontari che hanno provveduto a scaricare, contare e stoccare i beni) sarà destinato a sostenere la Freedom Flotilla e la Global Sumud Flotilla, le imbarcazioni dirette verso Gaza con l’obiettivo di rompere il blocco e aprire un corridoio umanitario.
Gli attivisti parlano di una vera e propria “risposta plebiscitaria”, che – spiegano – “non solo ribadisce la solidarietà con la popolazione palestinese, ma afferma con forza il diritto all’autodeterminazione del popolo e dello Stato palestinese”.
Dal coordinamento di Civitavecchia si sottolinea come tutte le informazioni relative alla rotta e alle azioni della flottiglia saranno diffuse esclusivamente dagli uffici stampa di Freedom Flotilla Italia e della Global Sumud Flotilla. “Il nostro pensiero e il nostro sostegno – dichiarano – vanno agli equipaggi in navigazione, impegnati in una missione pacifica e disarmata”.
Gli attivisti invitano inoltre la cittadinanza a mantenere alta l’attenzione, partecipando a presidi, manifestazioni e iniziative di sensibilizzazione durante tutto il percorso della flottiglia. L’appello è rivolto anche alle istituzioni italiane ed europee, chiamate a garantire che gli aiuti umanitari possano arrivare a destinazione.
“Rompere il blocco resta l’obiettivo principale – concludono -. È in gioco la vita di bambini, donne e anziani, le prime vittime del genocidio in corso”.