Vignanello – Non regge al dolore, muore dopo il funerale del fratello

La 55enne Angela Agnitelli si è spenta improvvisamente

VIGNANELLO è scossa da una tragedia che nel giro di pochi giorni ha spezzato due vite nella stessa famiglia.
Prima la scomparsa improvvisa di Alessandro Agnitelli, conosciuto da tutti con il soprannome affettuoso di “Grappaman”, poi quella della sorella Angela, di 55 anni, sopraffatta dal dolore a meno di quarantotto ore dal funerale del fratello. Un doppio lutto che ha gettato l’intera comunità nello sconforto.

Alessandro, 47 anni, era stato trovato senza vita nel suo casale di campagna dagli amici che non riuscivano a contattarlo da giorni. Secondo le prime ricostruzioni a stroncarlo sarebbe stato un malore improvviso, forse un infarto. La notizia ha colpito profondamente Vignanello, dove era conosciuto e benvoluto per il carattere solare e l’impegno nelle associazioni locali, dalla “Tombola Vivente Vignanellese” al gruppo de “I Connutti”, passando per la vicinanza al mondo degli sbandieratori. Una presenza vivace, che con entusiasmo contribuiva ad animare le tradizioni del paese.

Mercoledì si è celebrato l’ultimo saluto presso il locale cimitero, con grande partecipazione della comunità. Un saluto commosso a un giovane che, pur senza clamore, aveva lasciato un segno profondo. Ma appena due giorni dopo, la famiglia Agnitelli è stata colpita da un nuovo lutto: Angela, sorella maggiore di Alessandro, è morta improvvisamente.

In paese si parla di “morte di crepacuore”, come se il dolore per la perdita fosse stato troppo da sopportare.

Il paese oggi si stringe attorno ai familiari, incapace di comprendere una sequenza di eventi tanto dolorosa. Due vite spezzate a distanza di poche ore, due persone amate che non ci sono più.

A Vignanello restano lo smarrimento e il silenzio, quello che accompagna le tragedie che sembrano impossibili da spiegare e che lasciano solo la forza di un abbraccio collettivo.