TARQUINIA/MONTALTO DI CASTRO – Anche sul litorale viterbese si è rinnovato il rito del primo tuffo in mare di Capodanno, una tradizione che continua a richiamare entusiasmo, partecipazione e spirito di comunità.
A Montalto di Castro, nonostante la pioggia, si è svolta la dodicesima edizione dell’ormai atteso appuntamento di inizio anno.
Circa venti partecipanti si sono dati appuntamento a mezzogiorno del 1° gennaio 2026 sull’arenile dello stabilimento balneare Il Gabbiano, dove, tra applausi e smartphone pronti a immortalare il momento, si sono tuffati in mare con entusiasmo e allegria.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale Fischi di Tramontana con il patrocinio del Comune di Montalto di Castro, ha unito tradizione, coraggio e solidarietà. Inserita nel cartellone “La Magia del Natale 2025/2026”, ha infatti dato il via a una raccolta fondi a favore dell’associazione Come un aquilone, impegnata nel sostegno ai ragazzi autistici del territorio, rinnovando un forte messaggio di coesione e impegno sociale.
Novità di quest’anno è stata anche la partecipazione di Tarquinia, che per la prima volta ha ospitato il tuffo di Capodanno. Una decina di nuotatori, alcuni arrivati anche da Civitavecchia, si sono immersi nelle acque del litorale tarquiniese, regalando alla città un momento simbolico e carico di emozione.
L’evento è stato organizzato dal gruppo Gnt Tarquinia Open Water, in collaborazione con la sezione locale dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport e con il patrocinio del Comune di Tarquinia. Grazie all’impegno dei volontari e dei partecipanti, la manifestazione ha saputo unire sport, amicizia e tradizione, inaugurando il nuovo anno nel segno dell’energia e della condivisione.




