Diesel più caro della benzina: l’effetto delle nuove accise arriva anche a Viterbo

VITERBO – Nuove accise sui carburanti e cambiamenti concreti per gli automobilisti italiani. In molti distributori del Paese, e anche nella Tuscia, il diesel ha superato il prezzo della benzina, ribaltando uno scenario che per anni era sembrato immutabile.

Il fenomeno è legato all’allineamento delle accise sui carburanti, un processo avviato su richiesta dell’Unione Europea nell’ambito dello stop ai cosiddetti sussidi ambientalmente dannosi. Tra questi rientra proprio il gasolio, storicamente favorito da una tassazione più bassa rispetto alla benzina.

Mentre il prezzo della benzina registra una lieve flessione, il gasolio torna quindi a salire. Una scelta che ha una chiara matrice ambientale, ma che solleva non poche perplessità sul piano economico e sociale. Il diesel, infatti, è il carburante più utilizzato nei trasporti e nel settore industriale, ambiti nei quali per anni ha goduto di un trattamento fiscale di favore proprio per limitarne l’impatto sui costi di produzione e sulla logistica.

La nuova politica fiscale rischia ora di avere ripercussioni a catena, incidendo non solo sulle spese quotidiane degli automobilisti, ma anche sui costi di trasporto delle merci, con possibili effetti sui prezzi finali al consumo.

A Viterbo il sorpasso è già realtà. In un distributore lungo la circonvallazione Giorgio Almirante, ad esempio, il gasolio viene venduto a 1,609 euro al litro, mentre la benzina si ferma a 1,606 euro. Una differenza minima, ma simbolica, che certifica un cambiamento strutturale nel mercato dei carburanti.

Resta ora da capire se questa tendenza sarà temporanea o destinata a consolidarsi nei prossimi mesi, ridefinendo le scelte di milioni di automobilisti italiani.