Santa Marinella – Tidei: “L’assalto ai cantieri, lo schema che costa milioni e spaventa i commissari”

SANTA MARINELLA – Hanno avvelenato i piloti e ora sostengono che l’aereo atterrerà con il pilota automatico. In caso di disastro, vuol dire che l’aereo non funzionava già da prima. È la tesi di chi si rende conto di rischiare la catastrofe e corre ai ripari con tardive giustificazioni. Baciu e Fantozzi elaborano la strampalata teoria del ‘pilota automatico che atterra da solo’, ma in realtà il loro si chiama semplicemente ‘Tanto peggio tanto meglio’. Lo fa sapere Fabio Angeloni.

“Hanno firmato – prosegue Tidei – la sfiducia di notte alla presenza – inquietante – di un imprenditore a processo per corruzione (tre anni prima voleva farmi cadere corrompendo tre consiglieri comunali). Veniva già da chiedersi: ma quali interessi coprono? Ma quali interessi rappresentano davvero?

Sostituire il RUP e il Direttore Lavori di 11 cantieri PNRR era uno degli obiettivi politici della sfiducia di novembre 2025. Un vero e proprio atto di pirateria politica, uno schema già sperimentato a Ladispoli, Fiumicino e Anzio. Storie diverse tra loro che iniziano tutte con la sostituzione del RUP, provocano la revoca del finanziamento, il contenzioso da parte delle ditte e il danno erariale a carico del commissario di turno.

A Ladispoli, il caso riguarda le piste ciclopedonali finanziate dalla Mission 5 del PNRR. La sostituzione del RUP porta a un danno erariale quantificato in 320.000 euro per il commissario e a una perdita di fondi PNRR pari a 950.000 euro, con riferimento alla sentenza TAR Lazio n. 8923/2025.

Per Anzio, il progetto coinvolge l’efficientamento energetico sotto Mission 2. Qui il danno erariale al commissario raggiunge 450.000 euro, con una revoca di 1,2 milioni di fondi PNRR, come documentato dal TAR n. 14567/2024.

A Fiumicino, il cantiere degli asili nido di Parco Leonardo (Mission 4) vede un danno erariale di 280.000 euro per il commissario e una perdita di 800.000 euro di fondi PNRR, supportata dalle sentenze TAR n. 17892/2025 e Corte dei Conti n. 23/2025.

In totale, questi casi comportano oltre 1 milione di danno personale alle commissarie e 2,95 milioni di euro revocati dall’UE.

Basterebbero questi esempi laziali a confermare i rischi procedurali per Santa Marinella dove i cantieri PNRR ormai in vista del fine lavori sono ben 11 e dove non si rischia solo la perdita del finanziamento ma il default del Comune (ma forse è quello che vogliono).

Un cambio RUP implicherebbe ritardi, ricorsi da parte delle ditte e dello stesso RUP sostituito con conseguenti perdite, esponendo la commissaria Toscano a responsabilità. La continuità RUP è l’unica tutela verificata contro il default PNRR.

E la domanda ritorna ad essere la stessa: il centrodestra Baciu, Fantozzi, Befani, Fiorelli Angeletti (stesso processo per corruzione), parlano facendo gli interessi di chi? Di Santa Marinella? Perché stando a quanto dicono sul PNRR non sembrerebbe, non sembrerebbe proprio”.