Aliquota IMU e costo servizi invariati. Mantenute tutte le risorse per il sociale. Approvati importanti investimenti per il prossimo triennio
ACQUAPENDENTE – Nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, svoltasi il 23 dicembre 2025, il Comune di Acquapendente ha approvato il bilancio di previsione e il DUP (Documento unico di programmazione) per il periodo 2026-2028 e, contestualmente, atti di primaria rilevanza quali il programma triennale delle opere pubbliche e quello di acquisti di forniture e servizi.
Sono state confermate le aliquote IMU per il 2026, così come resta invariato il costo al cittadino dei servizi a domanda individuale (mense scolastiche, pasti agli anziani, trasporto scolastico, scuola di musica, asilo nido). Quello varato in consiglio è un bilancio che prosegue, con coerenza e visione a lungo termine, il programma portato avanti dall’amministrazione Terrosi fin dal suo insediamento, mantenendo tutte le risorse destinate al sociale, quali, fra gli altri, gli aiuti alle famiglie e alle persone in difficoltà (attraverso bandi per affitto e bollette), assistenza scuolabus e assistenza scolastica.
Il programma delle opere pubbliche prevede un investimento totale per 9,5 milioni di euro, la gran parte rappresentata da risorse derivate da entrate aventi destinazione vincolata per legge, già approvati e trasferiti o per i quali è avvenuta la partecipazione a bandi pubblici e in attesa di definizione.
A beneficio delle attività produttive viene previsto il rimborso di una rata della TARI, coperto da risorse di bilancio. Per le attività produttive di nuova apertura nel territorio comunale è previsto un contributo per la copertura degli interessi sui prestiti richiesti per l’avviamento della attività e lo slittamento di tre anni del pagamento della TARI. Via libera, inoltre, al piano di alienazioni e valorizzazioni immobiliari e alla verifica della quantità di aree da destinare alla residenza e alle attività produttive, entrambi sostanzialmente invariati.
La maggioranza coglie l’occasione per sottolineare che il bilancio è stato approvato in assenza della minoranza. La comunicazione di assenza dei consiglieri Brenci e Sarti è arrivata il giorno precedente a quello previsto per la seduta e le motivazioni sono risultate rispettivamente di natura lavorativa e familiare. La motivazione addotta dalle consigliere Agostini e Friggi, oltre a impegni pregressi, è stata il tempo, ritenuto troppo scarso, a disposizione per verificare gli atti. Tuttavia, ai sensi del regolamento e come avviene dall’inizio del mandato, il bilancio viene messo a disposizione di tutti i consiglieri almeno 10 giorni prima della convocazione del consiglio in cui verrà discusso: la comunicazione è avvenuta l’11 dicembre e la seduta convocata per il 23.
Tra le altre delibere discusse e approvate, la modifica al regolamento comunale del commercio su aree pubbliche, con l’approvazione della nuova planimetria del mercato del venerdì, e la variazione di bilancio relativa all’esercizio finanziario 2025-2027 con lo scopo di iscrivere risorse arrivate da finanziamenti del consiglio regionale del Lazio a sostegno del Comune di Acquapendente per le iniziative natalizie e della Riserva Naturale Monte Rufeno per la realizzazione di materiale divulgativo sui sentieri e di una mostra fotografica sulla biodiversità della Riserva. L’amministrazione ringrazia il vice presidente del consiglio regionale della Regione Lazio Enrico Panunzi per la vicinanza e l’impegno che non fa mai mancare al territorio.
Approvata anche l’analisi territoriale puntuale, predisposta e inserita agli atti nell’istanza di autorizzazione unica presentata nel 2023 dalla società Ica For per la costruzione di un impianto fotovoltaico di potenza pari a 37,13 MW e delle relative opere e infrastrutture. “Pur confermando il parere negativo dell’amministrazione, da sempre espresso in tutte le sedi opportune – spiega la maggioranza – la normativa prevede che, vista la mancanza di una relazione generale a firma di un perito demaniale che analizzi lo stato degli usi civici nel nostro Comune, in seguito a istanza della società proponente l’analisi puntuale deve essere approvata in consiglio. Quindi tale delibera riguarda solo l’approvazione dell’atto della società, ma la posizione del Comune nei confronti dell’impianto, rimane contraria”.
Approvate infine la relazione sulla situazione gestionale dei servizi pubblici aggiornata al 31 dicembre 2024 e la ricognizione ordinaria delle quote di partecipazione in Esco Tuscia, Talete e SIIT, nonché l’impegno di alcune somme dal fondo di riserva destinate a sostenere famiglie in difficoltà, a esigenze dell’ufficio tecnico comunale e al salario accessorio.

