CIVITAVECCHIA – Uno squarcio esteso lungo la fiancata, evidenti segni sull’acciaio e danni alle strutture di ormeggio: è questo il bilancio dell’incidente che ha coinvolto Tommy, nave della compagnia Moby, nelle prime ore di ieri mattina all’interno dello scalo portuale.
Il traghetto, proveniente da Olbia, è stato messo a dura prova da condizioni meteo-marine particolarmente severe, con forti raffiche di libeccio e mare agitato che hanno reso complesse le operazioni di attracco. Durante l’avvicinamento alla banchina 18, una raffica improvvisa – con vento che avrebbe superato i 35 nodi – ha spinto l’unità verso l’approdo, vanificando le manovre correttive e provocando l’urto.
L’impatto ha causato un lungo squarcio, di diverse decine di metri, sulla fiancata della nave, oltre al danneggiamento di una bitta e di un tratto della banchina portuale. Momenti di apprensione a bordo, ma fortunatamente nessun ferito tra passeggeri ed equipaggio.
Per ragioni di sicurezza, la nave è stata successivamente spostata e ormeggiata alla banchina 20. Sul posto è intervenuta immediatamente la Capitaneria di Porto di Civitavecchia, che ha messo in sicurezza l’area e avviato le prime verifiche tecniche.
Sono ora in corso accertamenti approfonditi da parte degli ispettori della Guardia Costiera, in collaborazione con l’ente di classifica RINA Service, per valutare l’entità dei danni strutturali e stabilire tempi e modalità di un eventuale rientro in servizio del traghetto. Parallelamente è stata aperta un’inchiesta tecnico-amministrativa per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e accertare l’incidenza delle avverse condizioni meteorologiche.


