VITERBO – Bagnaia si appresta a rinnovare uno dei riti più antichi e identitari della Tuscia: il Focarone di Sant’Antonio Abate. Da sabato 3 gennaio il Comitato sacro fuoco è al lavoro in piazza XX Settembre per l’accatastamento della legna che darà vita al grande falò dedicato al protettore degli animali.
Un rito millenario che continua a unire generazioni diverse, conservando intatto il suo valore simbolico e comunitario. “Gli anni passano, ma ogni volta siamo di nuovo qui – raccontano gli organizzatori -. Cambia tutto, tranne il nostro fuoco”.
Il Focarone non è solo un evento, ma un momento di condivisione capace di richiamare a Bagnaia persone da tutta la provincia, pronte a ritrovarsi attorno al calore del fuoco nel cuore dell’inverno. L’accensione è prevista per venerdì 16 gennaio alle 18:30: da quel momento il falò arderà per tutta la notte, illuminando la piazza e scaldando l’atmosfera del paese.

