Il ricordo di un servitore pubblico di Civitavecchia, ex ispettore di Polizia ed ex consigliere comunale
CIVITAVECCHIA – È scomparso ieri sera all’età di 76 anni, Rolando La Rosa, figura conosciuta nella comunità civitavecchiese per il suo lungo impegno nel servizio pubblico, prima come ispettore di polizia e successivamente come consigliere comunale eletto nelle liste del Movimento 5 Stelle.
I funerali si svolgeranno domani, quando amici, colleghi e cittadini avranno l’occasione di tributargli l’ultimo saluto.
La Rosa, uomo di profilo schivo ma profondamente radicato nella realtà locale, ha dedicato gran parte della sua vita alle istituzioni. Dopo aver servito con dedizione la cittadinanza come agente delle forze dell’ordine, ha portato la sua esperienza di tutela della legalità nella vita politica cittadina. È stato eletto consigliere comunale con il M5S, portando all’interno del Consiglio comunale idee e contributi maturati sul campo e una visione improntata alla trasparenza e alla difesa dell’interesse pubblico.
Durante il suo mandato, La Rosa si è speso su diversi fronti, dal potenziamento dei servizi sanitari locali alle dinamiche dell’amministrazione cittadina, con lo sguardo sempre rivolto alle esigenze concrete dei cittadini.
La sua esperienza non è stata priva di momenti difficili: nel 2017 si trovò al centro di una vicenda giudiziaria legata alle dichiarazioni rilasciate in occasione di un comizio nazionale, con un giudice che obbligò la Procura a procedere per diffamazione in un caso che fece discutere gli ambienti politici locali. Un’imputazione coatta contro un uomo che esprimeva la propria opinione si concluse fortunatamente con una archiviazione.
Colleghi e avversari politici lo ricordano come una persona umile, spesso schietta nelle sue posizioni e sempre pronta a confrontarsi con chiunque per il bene della sua città. Secondo alcune testimonianze, anche al di fuori degli schieramenti tradizionali, la sua figura ha saputo lasciare un’impronta di passione civile e impegno autentico.
La notizia della sua morte ha suscitato commozione a Civitavecchia, dove la sua opera è stata parte integrante delle dinamiche amministrative e sociali degli ultimi anni. La comunità si stringe intorno alla famiglia e ai suoi cari in questo momento di dolore.
Civitavecchia perde un suo servitore, la memoria di chi ha servito la legge e la cittadinanza rimarrà nei ricordi di chi lo ha conosciuto.



