CIVITAVECCHIA – Dal 2026 il Comune di Civitavecchia potrà contare su maggiori introiti provenienti dall’imposta di soggiorno. Secondo quanto emerge dal bilancio di previsione 2026-2028, approvato a fine anno, il gettito stimato salirà da 296 mila a 340 mila euro, contribuendo a rafforzare le entrate dell’ente.
Il documento finanziario evidenzia però anche una criticità rilevante: un disavanzo di circa 6 milioni di euro legato al venir meno del contributo Enel per l’integrazione Imu. Per compensare questa mancanza, l’amministrazione comunale ha messo in campo diverse misure, tra cui l’aumento dell’addizionale Irpef fino allo 0,8%.
Nonostante le difficoltà, il quadro complessivo registra alcuni segnali positivi. Oltre all’incremento previsto per l’imposta di soggiorno, il bilancio indica una riduzione dell’indebitamento complessivo del Comune, che dovrebbe scendere da 32 a 31 milioni di euro.
Le risorse derivanti dalla tassa di soggiorno, come specificato negli atti, continueranno a essere destinate a interventi legati allo sviluppo turistico, al sostegno delle strutture ricettive, alla valorizzazione e manutenzione del patrimonio culturale e ambientale e al miglioramento dei servizi pubblici locali.

