Roma – Papa Leone chiude la Porta Santa di San Pietro: il Giubileo 2025 si conclude il 6 gennaio

«Ci accingiamo a chiudere questa Porta Santa, attraversata da così tante persone, sicuri che il buon Pastore mantiene sempre aperta la porta del suo cuore per accoglierci» ha dichiarato il pontefice alla cerimonia odierna

ROMA – Si è concluso ufficialmente oggi, martedì 6 gennaio, il Giubileo 2025, l’Anno Santo dedicato alla Speranza. Questa mattina Papa Leone XIV ha presieduto la cerimonia di chiusura della Porta Santa della Basilica di San Pietro, varcata inizialmente da Papa Francesco nel dicembre 2024. Il rito segna la fine di un Giubileo che ha visto la partecipazione di oltre 33 milioni di fedeli e pellegrini, secondo i dati diffusi dal Vaticano.

«Ci accingiamo a chiudere questa Porta Santa, attraversata da così tante persone, sicuri che il buon Pastore mantiene sempre aperta la porta del suo cuore per accoglierci», ha affermato il Pontefice poco prima della cerimonia.

Tra i presenti in Piazza San Pietro anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il governatore della Regione Lazio Francesco Rocca e altre autorità civili e militari.

La giornata conclusiva si è svolta sotto cielo coperto e pioggia, con temperature in calo. Il maltempo ha già causato ieri diversi danni e oggi il Comune di Roma ha disposto la cancellazione di tutti gli eventi all’aperto dedicati alla Befana a causa dell’allerta arancione.

Il Giubileo 2025 è stato un Anno Santo celebrato da due Papi, ricco di momenti solenni e di grande commozione. Tra gli eventi più significativi la veglia di agosto a Tor Vergata, in cui Papa Leone XIV ha guidato la preghiera davanti a un milione di giovani e alla Santa Eucarestia.

Oltre alla Basilica di San Pietro, le Porte Sante delle altre basiliche papali erano state chiuse nei giorni precedenti: Santa Maria Maggiore il 25 dicembre, San Giovanni in Laterano il 27 dicembre e San Paolo fuori le Mura il 28 dicembre. La muratura della Porta Santa di San Pietro avverrà nei prossimi giorni in forma privata, secondo il protocollo stabilito nel 1975 e semplificato da Giovanni Paolo II nel 2000.

Subito dopo la chiusura, il Papa ha celebrato la Santa Messa dell’Epifania nella basilica, mentre a mezzogiorno ha guidato il tradizionale Angelus dalla finestra del Palazzo Apostolico, salutando i fedeli e impartendo la sua ultima benedizione dell’Anno Santo.

Per garantire sicurezza e ordine durante la cerimonia, la Questura di Roma ha predisposto controlli ai varchi, percorsi pedonali obbligati, divieti di sosta e chiusure stradali. Il piano straordinario messo in atto per il Giubileo ha coinvolto complessivamente 70.000 operatori.

Il prossimo Giubileo sarà celebrato nel 2033, in occasione dei duemila anni dalla Redenzione di Cristo.