CIVITAVECCHIA – Un dolore profondo ha attraversato Civitavecchia nella serata di un freddo mercoledì di gennaio. La città perde Maurizio Spreghini, scomparso all’età di 55 anni.
A rendere pubblica la notizia è stato il Civitavecchia Calcio, che con un messaggio ufficiale diffuso anche sui propri canali social ha annunciato la sua improvvisa morte. Da tempo le sue condizioni di salute non erano buone: dopo un intervento subito nei mesi scorsi, un infarto si sarebbe rivelato purtroppo fatale.
Spreghini era una figura conosciuta e stimata ben oltre i confini dello sport locale. Scrittore apprezzato, giornalista attento e sensibile, ha legato il suo nome per molti anni al ruolo di addetto stampa prima della Compagnia Portuale e successivamente del Civitavecchia Calcio. Proprio in nerazzurro aveva raccontato, con passione e competenza rare, una delle pagine più esaltanti della storia recente del club: la memorabile conquista della Coppa Italia nel 2022.
La sua penna, raffinata ed elegante, sapeva andare oltre il risultato sportivo. Maurizio raccontava uomini, emozioni, sacrifici e sogni, dando profondità alle cronache e valore alle storie. Sempre sorridente, sempre disponibile, era diventato nel tempo un punto di riferimento per atleti, dirigenti e colleghi, capace di unire professionalità e umanità in ogni contesto.
Lo sport non era solo lavoro, ma una vera e propria vocazione che aveva permeato tutta la sua vita, trasmettendone i valori anche alla famiglia. Emblematica la storia della figlia Michela, protagonista indimenticabile della storica promozione in Serie A1 della Flavioni Handball nel 2016, orgoglio non solo sportivo ma anche umano per Maurizio.
In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio e affetto che stanno riempiendo i suoi profili social: testimonianze sincere di stima, riconoscenza e incredulità per una perdita che lascia un vuoto difficile da colmare. Civitavecchia saluta una delle sue voci più autentiche, un uomo che ha saputo raccontare la città e il suo sport con passione, rispetto e grande amore.

