Tuscia – Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi: la Provincia nomina nove esperti per l’analisi dei siti

Il loro compito sarà quello di effettuare studi, analisi e sopralluoghi su almeno sette siti presenti nel territorio

VITERBO – Prosegue il percorso istituzionale legato all’individuazione del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, comprensivo del Parco Tecnologico. In vista della definizione della Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI), la Provincia di Viterbo ha avviato le attività necessarie per la redazione delle osservazioni da trasmettere al Ministero nell’ambito della Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

Per supportare l’ente provinciale sotto il profilo tecnico-scientifico, sono stati incaricati nove professionisti specializzati nei settori ambientale, geologico, urbanistico e agronomico. Il loro compito sarà quello di effettuare studi, analisi e sopralluoghi su almeno sette siti presenti nel territorio provinciale e inseriti tra le aree potenzialmente idonee.

Il gruppo di esperti, composto da figure con competenze in geologia, agronomia, scienze forestali e architettura, affiancherà la Provincia anche attraverso la partecipazione a tavoli tecnici e momenti di confronto con altri professionisti coinvolti nella procedura. L’obiettivo è predisporre osservazioni dettagliate e documentate, mettendo in evidenza eventuali criticità di carattere ambientale, geologico, idrogeologico e geotecnico.

L’incarico, del valore complessivo di 98 mila euro, avrà una durata di 120 giorni e si concluderà con la redazione e la sottoscrizione di una relazione finale, che confluirà nella documentazione ufficiale della VAS. Un passaggio ritenuto fondamentale per garantire un’analisi approfondita e rigorosa degli effetti che la realizzazione del deposito potrebbe avere sul territorio viterbese.