Roma – Cocaina e crack nel sottosella dello scooter, arrestato 47enne

ROMA – È stato arrestato dalla Polizia di Stato a due passi dal carcere di Rebibbia, mentre armeggiava nei pressi dello scooter su cui faceva viaggiare 35 grammi di droga. Per l’uomo, un romano classe ’79, è scattato anche il sequestro preventivo del denaro di provenienza illecita che deteneva nel suo appartamento.

L’indagine, coordinata dai PM della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma – Dipartimento criminalità diffusa e grave, è stata avviata a seguito dell’arresto in flagranza operato dagli agenti della sezione Volanti della Questura di Roma.

Era bastato uno sguardo ai due poliziotti che pattugliavano il quartiere di Casal de Pazzi per scorgere, attraverso i suoi movimenti, un nascondiglio viaggiante su due ruote.

Dopo aver colto l’uomo in flagranza, mentre armeggiava con un tappo verde ricoperto di nastro isolante e contenente alcuni grammi di cocaina, i poliziotti hanno ritrovato il resto del carico (pari a 35 grammi complessivi tra cocaina e crack) nel sottosella dello scooter.

I 735 euro in contanti, che nascondeva nel suo borsello, hanno fornito il fronte intorno a cui si è sviluppata la successiva attività di indagine. Nella camera da letto dell’abitazione a lui in uso, occultati in una scatola nascosta all’interno dell’armadio, gli agenti hanno scovato un tesoro di 73mila euro in contanti, anche questi suddivisi in banconote di piccolo e medio taglio.

Sull’ingente somma, che non si esclude possa essere il provento dell’attività di spaccio, sono in corso approfondimenti anche attesa la irritualità dell’erogazione di una somma di tale portata in contanti e l’assenza di titoli giustificativi della stessa da parte dell’arrestato.

Ad avvalorare l’ipotesi investigativa si aggiungerebbe la circostanza del ritrovamento, nella disponibilità dell’indagato, di smartphone e tablet contenenti chat di messaggistica istantanea riconducibili a presunti scambi con diversi acquirenti, oltre a video relativi alle modalità di occultamento della droga.

Alla luce degli elementi raccolti, la Procura ha quindi chiesto ed ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari la convalida dell’arresto e ha convalidato il sequestro preventivo della Polizia di Stato finalizzato alla confisca del denaro in contanti.

L’uomo è ora ristretto agli arresti domiciliari.

Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.