CIVITAVECCHIA – Nel mese di dicembre la Guardia Costiera di Civitavecchia ha disposto il fermo amministrativo di due navi mercantili straniere arrivate in porto.
Nei giorni scorsi è stata consentita la partenza di uno dei due mercantili, una nave portarinfuse di bandiera panamense, che era stata fermata lo scorso 9 dicembre a seguito di una approfondita ispezione durante la sosta nel porto di Civitavecchia. Il team di ispettori Port State Control, specializzati nel controllo del naviglio straniero, che operano nella Direzione marittima del Lazio aveva infatti individuato 14 irregolarità, concentrate nell’area della sala macchine, sugli impianti antincendio, e nelle strutture che garantiscono la sicurezza del carico trasportato. La totalità delle prescrizioni aveva portato al fermo della nave costretta a risolvere ogni problema di sicurezza prima della partenza, avvenuta solo dopo la rettifica delle importanti irregolarità.

L’altra nave, che ha già lasciato il porto di Civitavecchia a fine anno, un mercantile di Antigua & Barbuda, era invece stata fermata nei primi giorni di dicembre al termine dell’ispezione durante la quale erano state riscontrate 12 irregolarità che in gran parte, molto gravi, interessavano i macchinari e gli impianti antincendio. La nave aveva anche subito un’avaria al motore durante la navigazione dalla Grecia fino al porto italiano, motivo per cui era stata fin da subito attenzionata tramite il sistema di monitoraggio internazionale, seguita in ogni momento della navigazione dalla Guardia Costiera.
Con l’inizio del nuovo anno sono state tirate le somme sull’attività a tutela della sicurezza della navigazione verso le navi straniere approdate nei porti della Direzione Marittima del Lazio nel 2025.
Su un totale di 76 ispezioni a navi straniere approdate nel corso del 2025 nei porti laziali, sono state fermate amministrativamente 5 mercantili per problematiche legate alla sicurezza del trasporto marittimo e per una di queste, ispezionata nel mese di ottobre nel porto di Gaeta, è scattato anche il bando di ingresso dai porti Europei.
La sorveglianza sul naviglio straniero è garantita per mezzo dei vari sistemi di monitoraggio nazionali ed internazionali tra cui il THETIS dell’EMSA (European Maritime Safety Agency) che permette di individuare e selezionare le navi da sottoporre ad ispezione attraverso una profilazione continua in base a fattori di rischio tra i quali l’età e la nazionalità della nave, i risultati delle precedenti ispezioni e la performance della compagnia.
Rimane alta l’attenzione della Guardia Costiera del Lazio sulle navi che arrivano nei porti regionali e prosegue l’attività di controllo, in linea con gli obiettivi strategici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per garantire che il naviglio sub-standard venga individuato al fine di migliorare costantemente gli standard di sicurezza del trasporto marittimo, a tutela degli equipaggi, delle persone trasportate e dell’habitat marittimo nel quale le navi operano.

