Inseguimento da film da parte della polizia stradale che è poi riuscita ad acciuffare il malvivente a Magliano Sabina
Chianciano Terme – Continua l’attività di contrasto alle truffe ai danni degli anziani da parte della Polizia di Stato. Nei giorni scorsi un uomo è stato arrestato con l’accusa di aver raggirato un’anziana donna nel comune termale.
L’intervento è scattato sull’autostrada A1, all’altezza di Magliano Sabina, dove una pattuglia della Polizia Stradale di Roma Nord ha intimato l’alt a una Fiat Panda con a bordo una sola persona. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato improvvisamente, effettuando manovre pericolose e repentini cambi di corsia nel tentativo di sottrarsi al controllo.
Durante l’inseguimento, nei pressi del chilometro 507 dell’A1, gli agenti hanno notato l’uomo lanciare dal finestrino un involucro scuro. Poco dopo il veicolo si è fermato in corsia di emergenza e il conducente ha tentato di fuggire a piedi, venendo però immediatamente bloccato.
Dopo aver messo in sicurezza l’uomo, i poliziotti hanno recuperato quanto gettato durante la fuga: un cappello di lana nero contenente diversi monili in oro e 210 euro in contanti. I successivi accertamenti hanno permesso di risalire all’origine della refurtiva, risultata provento di una truffa commessa a Chianciano Terme ai danni di un’anziana, che aveva già sporto denuncia.
L’uomo è stato arrestato e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Rieti. La refurtiva è stata sequestrata e sarà restituita alla legittima proprietaria. Come previsto dalla legge, l’indagato è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

