Roma – Maxi blitz all’Esquilino: sequestri, licenze sospese e lavoratori in nero al mercato

L’operazione si è estesa anche al controllo del territorio circostante: oltre 800 persone sono state identificate

ROMA – Il mercato dell’Esquilino è finito sotto una vera e propria stretta delle forze dell’ordine. Nelle prime ore di ieri mattina è scattato un articolato blitz interforze che ha blindato uno dei quadranti più delicati della Capitale, trasformando banchi e magazzini in un perimetro di controlli a tappeto.

L’operazione, coordinata dal dirigente del Commissariato di zona, ha visto impegnati agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale, insieme a Capitaneria di Porto, ASL e Ispettorato del Lavoro. Un’azione congiunta che ha inciso su più fronti: sicurezza igienico-sanitaria, tracciabilità degli alimenti, lavoro nero, immigrazione irregolare e contrasto allo spaccio.

Il bilancio è pesante. Sono stati sequestrati circa 280 chili di prodotti alimentari, in gran parte ittici, risultati privi di etichettatura e di tracciabilità e destinati alla distruzione. Due titolari di attività commerciali sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per gravi violazioni nella conservazione degli alimenti, giudicati alterati e potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori.

Sul fronte del lavoro, sei esercizi commerciali hanno subito la sospensione della licenza per l’impiego di personale in nero. Le sanzioni elevate in questo ambito ammontano a circa 25mila euro, mentre il totale delle multe comminate nel corso dell’operazione supera i 51mila euro.

Non meno rilevanti le irregolarità amministrative: Polizia Locale e ASL hanno contestato 16 violazioni per occupazione abusiva di suolo pubblico, mancata comunicazione della cessione d’attività e carenze igienico-sanitarie, per un importo complessivo di circa 5mila euro, a cui si aggiungono ulteriori sanzioni elevate dagli ispettori sanitari.

Durante la perimetrazione dell’area, gli agenti del Commissariato Esquilino hanno inoltre sequestrato tre grammi di hashish a un giovane di origine extracomunitaria, denunciato all’autorità giudiziaria.

L’operazione si è estesa anche al controllo del territorio circostante: oltre 800 persone sono state identificate nel quadrante Esquilino-Viminale. Sei individui privi di documenti sono stati accompagnati all’ufficio immigrazione; al termine delle verifiche, cinque cittadini extracomunitari sono stati destinatari di provvedimenti di espulsione, tre dei quali trasferiti al CPR di Ponte Galeria.

Sotto la lente anche i mezzi utilizzati dagli operatori del mercato: 23 le sanzioni elevate per violazioni al codice della strada, per un totale di oltre 2mila euro.

Un’operazione ad ampio raggio che segna un nuovo giro di vite su uno dei mercati più complessi e simbolici della città.