Si prosegue con le indagini per possibile istigazione al suicidio
VITERBO – Proseguono gli accertamenti sulla tragica scomparsa di Artem Shyliuk, il ragazzo di tredici anni morto dopo essere precipitato dal terzo piano della propria abitazione in via Palmanova. L’inchiesta, coordinata dalla procura di Viterbo, entra ora in una fase centrale con l’analisi dei dispositivi elettronici in uso al giovane.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati sequestrati lo smartphone e il tablet del ragazzo. Il materiale è stato affidato a un consulente informatico incaricato di ricostruire le ultime attività digitali e le conversazioni avvenute prima del dramma. Gli investigatori stanno cercando di capire se dietro il gesto possano esserci stati condizionamenti esterni o messaggi riconducibili a una forma di pressione psicologica.
Il procedimento è al momento aperto contro ignoti con l’ipotesi di istigazione al suicidio. A seguire il caso è il pubblico ministero Michele Adragna. Particolare attenzione viene riservata alle ore immediatamente precedenti alla caduta e all’uso intensivo dei dispositivi elettronici, elemento segnalato dalla madre del ragazzo agli inquirenti.
Nella giornata di ieri è stato inoltre effettuato l’esame autoptico. Il medico legale Giuseppe Delogu dovrà chiarire con esattezza le cause del decesso e la dinamica della caduta, avvenuta da un’altezza superiore ai dieci metri. I primi rilievi parlano di traumi compatibili con una caduta accidentale o volontaria, ma per il quadro definitivo sarà necessario attendere il deposito della perizia, previsto entro sessanta giorni.
Sul fronte scolastico, la squadra mobile ha avviato una serie di ascolti tra docenti, studenti e persone vicine al tredicenne. Nessuna ipotesi viene esclusa e tra i filoni al vaglio c’è anche quello di possibili episodi di bullismo o disagio relazionale.
Nel frattempo, Viterbo continua a manifestare vicinanza alla famiglia colpita da una perdita devastante. La madre di Artem ha ringraziato pubblicamente per i numerosi messaggi di affetto ricevuti, intervenendo sui social dopo il post di cordoglio del Volley Life Viterbo: “Il vostro supporto è importante in un dolore che non ha misura”, ha scritto.
Anche il mondo sportivo si è fermato. La Fipav Lazio ha annunciato che su tutti i campi regionali verrà osservato un minuto di silenzio in memoria del giovane atleta, tesserato proprio con il Volley Life.

