Sgomento in città per l’ennesima scena di mala-movida
GROSSETO – È ricoverato in condizioni serie il ragazzo di 17 anni rimasto ferito sabato sera nel centro storico di Grosseto al termine di un’aggressione culminata con un fendente al volto. Il giovane è stato sottoposto a un intervento chirurgico nella notte all’ospedale Misericordia e ora i medici stanno valutando le conseguenze della ferita, che potrebbe compromettere in modo permanente la vista a un occhio.
L’episodio si è verificato intorno alle 21.15 tra via Mazzini e la zona della Costa del Cassero. A lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti e commercianti, richiamati dalle urla. Il ragazzo è stato trovato a terra, sanguinante, mentre una giovane che transitava nella zona stava cercando di prestargli i primi soccorsi. Secondo i racconti raccolti sul posto, il ferimento sarebbe avvenuto al termine di un inseguimento tra coetanei, conclusosi con un colpo inferto con un’arma da taglio di grandi dimensioni all’altezza della tempia destra.
Le condizioni del 17enne sono apparse subito critiche: faticava a parlare, perdeva conoscenza e presentava una profonda ferita al volto. I sanitari della Misericordia lo hanno trasportato d’urgenza in ospedale, mentre la polizia metteva in sicurezza l’area e avviava i rilievi, supportata dal personale della Scientifica.
Le indagini hanno consentito di ricostruire una dinamica più articolata rispetto alle prime ipotesi. Tracce di sangue sono state rinvenute in più punti del centro, in particolare nella zona della Cavallerizza e nei pressi di alcune panchine, facendo ritenere che la violenza sia iniziata altrove e sia poi proseguita lungo i camminamenti fino al luogo in cui il giovane si è accasciato. Non si esclude che anche l’aggressore si sia ferito durante la colluttazione prima di dileguarsi.
Un elemento ritenuto fondamentale per chiarire l’accaduto è rappresentato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire dettagli decisivi sulla sequenza dei fatti e sull’identità del responsabile. Anche la testimonianza della vittima, quando le condizioni lo permetteranno, sarà centrale per l’inchiesta.
Il coltello ha colpito il ragazzo attraversando l’area sopracciliare e arrivando fino al naso. L’operazione chirurgica è stata finalizzata a limitare i danni e a preservare la funzionalità dell’occhio, ma la prognosi resta riservata. Il giovane è attualmente sotto osservazione, con ulteriori accertamenti affidati anche agli specialisti di Oculistica.
Il grave episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nel centro storico. Il consigliere comunale Stefano Rosini (Pd) ha sollevato interrogativi sulle condizioni dell’area e sulle segnalazioni dei cittadini, chiedendo un rafforzamento dei controlli nelle ore serali, un miglioramento dell’illuminazione e maggiori investimenti in iniziative sociali e culturali per contrastare degrado e marginalità.
Di segno opposto le dichiarazioni del capogruppo della Lega Gino Tornusciolo, che ha collegato l’episodio alla diffusione dei coltelli tra i giovani e ha richiamato il prossimo pacchetto sicurezza del governo, che prevede un inasprimento delle pene per i minori trovati in possesso di armi da taglio e nuove misure per gli stranieri in relazione ai permessi di soggiorno.
Intanto, la città resta scossa da un fatto di violenza che coinvolge giovanissimi e che pone nuovamente al centro il tema della sicurezza e del disagio nelle aree più frequentate del centro urbano.

