PNRR – “Risorse in Comune”, 17 Comuni viterbesi ammessi al finanziamento

Mauro Rotelli: “Oltre mezzo milione di euro per potenziare la pubblica amministrazione”

VITERBO -“Diciassette Comuni viterbesi ammissibili al finanziamento dell’Avviso Risorse in Comune, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica nell’ambito del PNRR – NextGenerationEU, per un totale complessivo di 692.896,66 euro. Si tratta di risorse fondamentali destinate al rafforzamento della capacità amministrativa degli enti locali di medie dimensioni”.

Lo annuncia il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei Deputati.
“I fondi – spiega Rotelli – sono finalizzati a sostenere interventi strutturali, come il potenziamento delle infrastrutture digitali, l’introduzione di strumenti informatici innovativi e la riqualificazione degli ambienti di lavoro. L’obiettivo è chiaro: rendere le amministrazioni comunali più efficienti e moderne, con ricadute concrete sulla qualità della vita dei cittadini, attraverso servizi più veloci, semplificati e accessibili”.

I Comuni interessati dal finanziamento sono: Acquapendente ; (32.647,52 euro); Canino (32.647,52 euro); Capranica (32.647,52 euro); Caprarola (32.647,52 euro); Civita Castellana (78.455,47 euro); Fabrica di Roma (32.647,52 euro); Montefiascone (55.783,98 euro); Nepi (32.647,52 euro); Orte (32.647,52 euro); Montalto di Castro (32.647,52 euro); Ronciglione (32.647,52 euro); Soriano nel Cimino (32.647,52 euro); Sutri (32.647,52 euro); Tarquinia (78.455,47 euro); Tuscania (32.647,52 euro); Vetralla (55.783.98 euro); Vitorchiano (32.647,52 euro). “Con la pubblicazione del decreto di ammissione – conclude il presidente Rotelli – si apre ora la fase operativa: i Comuni avranno tempo fino al 23 gennaio 2026 per completare l’iter burocratico necessario all’ottenimento dei contributi. Un’opportunità importante per investire in innovazione amministrativa e offrire ai cittadini una pubblica amministrazione sempre più vicina, efficace e al passo coi tempi”.

“Con la pubblicazione del decreto di ammissione – conclude il presidente Rotelli – si apre ora la fase operativa: i Comuni avranno tempo fino al 23 gennaio 2026 per completare l’iter burocratico necessario all’ottenimento dei contributi. Un’opportunità importante per investire in innovazione amministrativa e offrire ai cittadini una pubblica amministrazione sempre più vicina, efficace e al passo coi tempi”.