L’intervento più avanzato riguarda via XVI Settembre, dove sono in corso i lavori per la completa ricostruzione di due palazzine
Civitavecchia – Tre interventi di grande rilievo, un investimento complessivo che sfiora i 30 milioni di euro e una corsa contro il tempo per rispettare le scadenze. L’Ater di Civitavecchia e comprensorio è impegnata nella chiusura di alcuni dei cantieri più importanti attualmente aperti sul territorio comunale, con particolare attenzione alle aree di via XVI Settembre, San Liborio e viale Guido Baccelli.
L’intervento più avanzato riguarda via XVI Settembre, dove sono in corso i lavori per la completa ricostruzione di due palazzine. L’operazione, finanziata con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, vale 6,4 milioni di euro e dovrà essere conclusa entro la primavera, in linea con le tempistiche imposte dal Pnrr.
Scadenze definite anche per il progetto di riqualificazione del quartiere San Liborio. Qui l’Ater sta intervenendo su 140 alloggi situati negli edifici di via Navone e via Labat, con un investimento di circa 17 milioni di euro, anch’esso coperto da risorse europee. In questo caso il termine dei lavori è fissato per aprile 2026.
Più complesso il quadro relativo a viale Guido Baccelli. Gli interventi interessano gli stabili ai civici 69 e 79 e prevedono un impegno economico di circa 5 milioni di euro, finanziati con fondi pubblici. Tuttavia, al momento, non è stata ancora indicata una data certa per la conclusione del cantiere.
Un pacchetto di opere strategiche che rappresenta una delle sfide principali per l’ente, chiamato a rispettare scadenze stringenti e a garantire la piena realizzazione di interventi attesi da tempo sul fronte dell’edilizia residenziale pubblica.

