Viterbo – La Regione guarda all’ex Banca d’Italia: si studiano acquisto e valorizzazione

Un altro grande assist potrebbe arrivare dal consiglio regionale per il sofferente centro storico

VITERBO – La Regione Lazio accende i riflettori sull’ex sede della Banca d’Italia di Viterbo. Nel corso dell’ultimo consiglio regionale è stato infatti approvato un ordine del giorno che apre ufficialmente alla possibilità di acquisizione e valorizzazione dell’immobile.

Il documento, presentato dal capogruppo di Fratelli d’Italia e consigliere regionale viterbese Daniele Sabatini, impegna la Giunta a valutare l’ingresso dello stabile nel patrimonio regionale, ponendo le basi per un futuro progetto di riqualificazione.

Con l’approvazione dell’atto si avvia dunque un percorso istituzionale che, pur non vincolante, lascia intravedere uno scenario favorevole per il recupero di un edificio strategico nel tessuto urbano cittadino. L’ex sede della Banca d’Italia, caratterizzata da ampi spazi e da un rilevante valore architettonico e funzionale, è attualmente sul mercato con una richiesta di circa 2 milioni e 600 mila euro.

Un passaggio che potrebbe rappresentare un primo passo concreto verso la restituzione alla città di uno stabile da tempo inutilizzato, con possibili ricadute positive in termini di servizi, funzioni pubbliche e rigenerazione urbana.